Un’eclissi di sole totale nell’Artico e parziale in buona parte dell’Europa. L’evento astronomico, piuttosto raro, visto che il prossimo si riprodurrà fra ben 7 anni, è in programma venerdì prossimo, 20 marzo dalle 9.20 del mattino. La luna oscurerà il sole per il 73,7% ad Aosta e per meno del 50% in Sicilia. L’Osservatorio di Saint-Barthélemy aprirà le porte agli appassionati, dalle 9.30 alle 11.30, proponendo: osservazioni a occhio nudo con occhialini solari che verranno distribuiti a tutti i partecipanti, simulazioni del fenomeno in planetario, collegamenti con gli altri punti strategici in giro per il mondo che stanno seguendo l’evento, osservazioni dalla terrazza didattica con i telescopi, osservazioni dal laboratorio eliofisico.
In caso di brutto tempo l’evento non verrà annullato ma alle ore 10.10 dal planetario ci si collegherà in streaming con i network che seguiranno l’evento mentre i nostri ricercatori commenteranno il fenomeno in diretta. Seguirà un intervento/conferenza del Dott. Paolo Calcidese, ricercatore all’Osservatorio Astronomico, e responsabile del progetto Corona Solare.
Per assistere all’eclissi parziale sono disponibili un numero massimo di 60 posti. La prenotazione è obbligatoria al numero 0165770050 (lunedì ore 14.00-16.00, martedì-venerdì non festivi 9.30–12.30 e 14.00–16.00, sabato dalle 9.30 alle 12.00).
Per partecipare verrà richiesto un contributo di 15 euro per gli adulti, di 13 per i senior (over 65 anni), di 9 euro per gli junior (dai 5 ai
12 anni) mentre sarà gratuito sotto i 5 anni.
"Le eclissi solari – ricorda in una nota l’Osservatorio – si verificano quando la Luna s’interpone sulla retta Terra-Sole. Un’eclisse di Sole
può essere parziale, anulare o totale. Nel primo caso il disco della Luna nasconde solo in parte quello solare, nel secondo resta visibile attorno alla Luna un anello luminoso infine, nel terzo, la Luna copre completamente il disco solare. Un’eclisse di Sole può avere luogo solo durante il novilunio e solo se i tre astri Sole, Luna e Terra sono allineati sulla stessa retta. Questa condizione si può verificare da due a sette volte in un anno."
