Scuola per la democrazia, la minoranza dà forfait

La decisione dopo la mancata iscrizione da parte della maggioranza delle 8 risoluzioni presentate ieri in Consiglio regionale dai tre gruppi.
La minoranza abbandona l'aula
Politica

I consiglieri regionali di Uvp, Alpe e M5S non prenderanno parte ai lavori della scuola della democra che si apriranno domani, venerdì 9 ottobre. 

L’annuncio arriva con una nota. "Il luogo deputato per eccellenza all’esercizio della democrazia, nella nostra regione, è e deve rimanere il Consiglio Valle – scrivono in una nota i tre gruppi di opposizione – Purtroppo, nell’ultima seduta consiliare del 7 ottobre, la maggioranza di governo, negando la possibilità di iscrizione e di discussione di 8 risoluzioni incentrate su importanti temi di attualità, presentate dai gruppi di opposizione, per mera scelta politica, ha leso il diritto al dibattito e mortificato la natura stessa della principale istituzione democratica della nostra regione".

La decisione, quindi, di non partecipare all’iniziativa, si legge nella nota, vuole "rimarcare la gravità di questo episodio, che mai si era verificato in precedenza, affinché questo attacco alle regole democratiche che reggono la nostra principale istituzione non passi sotto silenzio".

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