Da gennaio 2014 a giugno 2015 sono stati 28 gli investimenti che hanno coinvolto i pedoni aostani in transito sulle strisce, uno dei quali mortale. Questo il dato emerso questo pomeriggio durante i lavori della II Commissione consiliare ‘Politiche del territorio – Opere pubbliche’ del Comune di Aosta, convocata a seguito di un ordine del giorno portato in Consiglio comunale a settembre dal consigliere UVP Étienne Andrione dove si chiedeva maggiore attenzione alle criticità ed ai pericoli in strada.
Dato che amministrazione e Polizia Locale considerano non preoccupante: “Non è un fenomeno allarmistico – ha spiegato il vice comandante della polizia locale, Fulvio Boero – dal momento che Aosta non il trend di incidenti di Biella o Imperia o di altre città con numero abitanti avvicinabile o con una morfologia simile. Aosta non solo non supera il trend ma è anzi abbastanza al di sotto, nell’ordine del 20-30% in meno rispetto a quelle realtà”.
La richiesta però, dai banchi dell’opposizione, è quella di poter però esercitare un maggiore controllo a tutela dei cittadini: “Non dubito ci sia soddisfazione da parte dell’amministrazione, ma temo si scada in una autocelebrazione preventiva. In un quinquennio ci sono stati 568 feriti e 5 morti, e un’amministrazione seria dovrebbe relazionare pubblicamente a fine anno sulla situazione dei sinistri. È chiedere troppo convocare una ‘riunione interforze’ con Polizia Locale, Carabinieri, Polizia e 118 una volta all’anno per valutare il problema?”.
Patrizia Pradelli (M5S) chiede maggiore attenzione all’uscita delle scuole, soprattutto nei pressi dei passaggi pedonali di Quartiere Dora invitando a “Non aspettare che si verifichino gli incidenti, si può chiedere anche ai volontari del quartiere, disposti a dare il loro aiuto per permettere la sicurezza dei bambini e dei genitori che aspettano l’uscita dei figli”.
Dopo le suggestioni raccolte la ‘palla’ passa all’Assessore comunale alla Viabilità Valerio Lancerotto, cha annuncia la prossima installazione di autovelox in città: “L’educazione stradale dei conducenti fa comunque la differenza, e l’amministrazione non ha mai aspettato si verificassero incidenti. Se la situazione degli attraversamenti è a norma significa che l’impegno c’è sempre stato, così come le azioni correttive. Gli abitanti fanno già molte segnalazioni e con cadenza mensile si riunisce la Commissione viabilità che si occupa di vagliare le segnalazioni arrivate. Prendo l’impegno di contattare le forze dell’ordine ed il 118, credo si possa instaurare una ‘riunione interforze‘ per avere ancora più la situazione stradale definita, e nel frattempo l’amministrazione sta ragionando sull’installazione in città degli autovelox, non per volontà di reprimere ma per anticipare eventuali incidenti e danni alle persone. Sistema che instaureremo quanto prima”.

