Un anno di studio a Florennes in Belgio. E’ quanto si appresta a trascorrere Alessia Mavilla, 17 anni, residente a Saint-Pierre, studente al terzo anno del Liceo di istruzione classica, artistica e musicale di Aosta, dove frequenta la I A del Liceo classico bilingue. Alla ragazza ieri pomeriggio è stata consegnata dal Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin, e dal rappresentante della Fondazione Intercultura Elio Mineo la borsa di studio per la formazione francofona, voluta dal Consiglio Valle in collaborazione con la Fondazione Intercultura onlus di Colle di Val d’Elsa.
In Belgio la giovane studentessa sarà ospitata da una famiglia e frequenterà il quarto anno di scuola superiore; parteciperà, inoltre, alle attività extrascolastiche organizzate, potendo contare su un’assistenza continua da parte di corrispondenti locali.
Il progetto, che tiene in particolare considerazione la peculiarità francofona della Valle d’Aosta, è alla sua seconda edizione: nel 2014, è stato Pietro Signò di Gignod a vivere questa fortunata esperienza in Québec.
"La borsa di studio non è stata soltanto nuovamente sostenuta – ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin –, ma le è stata riservata una somma superiore (passando da 6.000 a 7.500 euro), a testimonianza di quanto l’Assemblea regionale creda fortemente nella formazione bilingue dei suoi giovani e nel messaggio che progetti di questo tipo sono in grado di veicolare."
Ad oggi sono oltre 200 i valdostani partiti con Intercultura e oltre un centinaio di ragazzi stranieri sono stati ospitati in Valle d’Aosta. "Quest’anno ricorre il centenario della Rete internazionale cui Intercultura fa capo – ha ricordato Viviana Lettry – Per festeggiarlo è stata organizzata una mostra alla Biblioteca regionale (visitabile fino all’8 giugno) che racconta la storia internazionale, nazionale e locale della nostra associazione."
