"Migrare dal Novecento. Abitare il presente. Servire il futuro" è il titolo scelto dalle Acli regionali per il loro 23° congresso che oggi hanno celebrato presso la parrocchia di Sant'Anselmo ad Aosta. Ai lavori hanno preso parte oltre 40 delegati eletti nelle diverse assemblee dei circoli che si sono svolte nei mesi di gennaio e febbraio.
Numerosi i temi affrontati durante i lavori congressuali e forte il richiamo alla politica e alla partecipazione. "Un'associazione deve fare pensiero, non lo può appaltare: è necessario per le Acli riprendere a "fare politica" – ha sottolineato nella sua relazione di apertura la presidente regionale uscente Anna Ferrara – elaborare insieme piccoli pensieri, percorsi formativi, proposte e dibattiti. In questo diffuso clima di antipolitica dobbiamo cercare di non dare forza al disorientamento, ma pensare e proporre momenti e confronti tra pareri diversi".
In particolare saranno cinque le questioni su cui le Acli, in tutta Italia, si vogliono impegnare anche nel futuro. Si tratta delle problematiche sociali, del mondo del lavoro, delle questioni ambientali e dell'educazione. L'impegno dell'associazione si spende anche sui temi antropologici legati alla vita e della morte. "Le famiglie sono sempre meno disponibili ad accogliere le fragilità – ha spiegato Paola Vacchina, vicepresidente nazionale delle Acli – che possono intervenire nel corso della vita e che riguardano bambini, adulti ed anziani. Questo è un dato di fatto che ci fa dire che noi vogliamo una società più accogliente: non siamo per l'abolizione della 194, crediamo sia una buona legge, ma vogliamo che la si applichi fino in fondo".
Sono stati, infine, eletti i membri del nuovo consiglio regionale che sarà composto, in ordine alfabetico, da: Nello Billotti, Ferruccio Bodria, Roberto De Vecchi, Anna Ferrara, Gerardo Gallo, Riccardo Jacquemod, Piergiorgio Janin, Alberto Mancini, Mario Martino, Giovanni Perna, Marilena Perna, Tomaso Ravagli Ceroni, Luisa Trione, Sabina Vuillermoz. In qualità di rappresentanti dei presidenti di Circolo siederanno in Consiglio regionale anche Giuseppe Amadini, Giovanni Bellisomi, Maria Carrozzino, Sara Desandré, Nathalie Grange, Marino Guglielminotti, Lorella Martino, Gabriella Perino. In rappresentanza delle associazioni specifiche sono stati nominati, sempre nel consiglio regionale, Valeriano D'Amico (FAP), Carlo Pivot (CTA), Stefano Gosatti (US ACLI), Elisa Debernardi (IPSIA).
Il Consiglio regionale così composto delle Acli della Valle d'Aosta sarà chiamato, tra quindici giorni, ad eleggere la presidente e i membri della presidenza regionale.
A partecipare, in qualità di delegati, al Congresso Nazionale delle Acli che si terrà a Roma dall'1 al 4 maggio saranno Maria Carrozzino e Sabina Vuillermoz.

