Il 54% delle famiglie valdostane, aventi diritto al bonus, ha finora usufruito dell’iniziativa “Un computer in famiglia” promossa dall’Amministrazione regionale attraverso il cofinanziamento del Fondo sociale europeo. I dati sulla campagna sono stati diffusi oggi nel corso della consueta conferenza stampa di Giunta, dall’Assessore regionale Aurelio Marguerettaz che ha sottolineato come “sia ora necessario raggiungere anche le famiglie meno sensibili alle innovazioni tecnologiche per garantire a tutti un accesso alla società dell’informazione”
Circa 3.500 sono quindi ad oggi i contributi che la Regione ha erogato alle famiglie valdostane, per un totale circa di 2 milioni e mezzo di euro, l’80% dei quali è stato richiesto per l’acquisto di un computer portatile.
Tra chi possedeva almeno un computer, quasi l’86% utilizzava già Internet, il 25% per l’accesso ai siti della pubblica amministrazione, il 18% per operazioni bancarie e il 13% per la prenotazione di viaggi.
Il 61% di quanti hanno aderito all’iniziativa e non aveva ancora un abbonamento internet, ha espresso la volontà di attivarlo mentre il 67% ha manifestato interesse a seguire il corso di formazione E-Citizen, consegnato in un kit al momento della richiesta di rimborso.
La campagna “Un computer in famiglia” destina 700 euro per ciascuna famiglia residente in Valle d’Aosta con un figlio nato fra il 1° gennaio 1991 e il 31 dicembre 1997, per l’acquisto di un personal computer nuovo, completo di dispositivo per l’accesso a Internet, una casella di posta elettronica e la possibilità di seguire un corso di formazione direttamente sul personal computer per un uso consapevole e sicuro delle tecnologie informatiche
Per acquistare i computer, i genitori hanno ancora tempo fino al 16 giugno 2008, presso qualunque rivenditore mentre il rimborso può essere richiesto ffino al 30 giugno 2008, presso l’Ufficio “Carte Vallée” in via Carrel, 39 ad Aosta.
