Grimod “ora il Pd deve dirci una volta per tutte con chi vuole stare”

L'analisi del voto del primo cittadino del capoluogo regionale. 'successo insperato per l'Uv, soprattutto alla luce dei vari scissionisti usciti dal movimento e che hanno fatto una campagna contro l'Uv, tacciandoci di essere dei piccoli criminali".
Guido Grimod, sindaco di Aosta
Politica

Ha letture differenti su questo risultato, il sindaco di Aosta, Guido Grimod, uno dei pochi “vip” dell’Uv a entrare per ora in sala stampa.
Il primo commento riguarda il suo movimento “successo insperato per l’Uv, soprattutto alla luce dei vari scissionisti usciti dal movimento e che hanno fatto una campagna tutta improntata contro l’Uv, tacciandoci di essere dei piccoli criminali. Per fortuna è la gente il vero giudice che, alla fine, ha valutato il lavoro fatto negli anni scorsi come positivo, confermando il mio movimento”.

Premiata anche la coalizione secondo Grimod “questo è un segnale importante per Roma che deve capire la volontà dei valdostani che venga valorizzata l’autonomia”. L’analisi poi del primo cittadino sul voto degli aostani “se nelle elezioni politiche Aosta era stata additata oggi, come avevo annunciato ad aprile, è tutta un’altra storia, e non poteva che essere cosi.”

E sulle possibili ripercussioni del voto sul governo del capoluogo regionale, Grimod dice “ora il Pd deve dirci chiaramente con chi vuole stare, se vuole riprendere il confronto con l’Uv oppure essere una forza alternativa. Chiediamo quindi da domani la riapertura di un tavolo di confronto”

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