In caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è disposta la confisca del mezzo così come in caso di guida sotto l’alterazione di stupefacenti. Il rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza e della presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo è tornato ad essere reato e viene punito con l’arresto fino ad un anno, l’ammenda fino a 6000 euro e la sospensione della patente fino a due anni, senza contare il fermo amministrativo del mezzo per 180 giorni. Pene più dure quindi per chi guida in stato di ebbrezza, di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti e per chi causa incidenti. Dal 26 maggio scorso è entrato infatti in vigore il Decreto-legge 23 maggio 2008 n. 92 che per quanto attiene al Codice della strada ha modificato gli articoli 186 (Guida sotto l’influenza dell’alcool), 187 (Guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti) e 189 (Comportamento in caso di incidente). Lo comunica la Polizia stradale di Aosta in una nota a firma del Vice Questore Aggiunto Augusto Canini.
In caso di incidente stradale tutte le pene sono raddoppiate e in caso di lesioni personali colpose la competenza viene trasferita dal Giudice di Pace al Tribunale il quale potrà infliggere anche pene detentive. In caso di incidente mortale la patente viene revocata e il responsabile dovrà attendere almeno un anno per poter sostenere nuovamente gli esami di guida. In caso di incidente stradale, colui che fugge e omette di prestare soccorso sarà punito con la reclusione fino a tre anni.
L’Ufficio Verbali della Sezione della Polizia Stradale di Aosta è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento al n. telefonico 0165 279531 dalle ore 9 alle ore 13 dei giorni feriali.
