Il corredo funerario ritrovato si compone di circa una quarantina di pezzi in ottimo stato di conservazione: bottiglie, piatti, ciotole, lucerne, monete e resti metallici relativi ad una cassetta “antenata” dei moderni beauty case.
Dedicata agli Dei Mani, anime dei Trapassati divinizzate, la mostra, che sarà aperta fino al prossimo giugno 2009, segue un percorso emozionale che, prendendo le mosse dalla fossa di incinerazione nel momento che precedeva la deposizione del corredo, si sviluppa attraverso la ricostruzione onirica dell’oltretomba tratta dalle opere virgiliane.
La seconda parte del percorso espositivo entra invece più scientificamente nel significato della riscoperta archeologica per proseguire con dettagliati e approfonditi riferimenti sulla necropoli romana di Saint-Martin-de-Corléans ed il senso storico, antropologico e sociale dei ritrovamenti. Una sezione video sarà dedicata alle operazioni di microscavo e di restauro archeologico dei reperti e una sarà dedicata al futuro parco archeologico.
“L’esposizione – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – è prevista con la durata di un anno per poter adeguatamente coinvolgere sia il pubblico delle mostre estive, quindi prevalentemente i turisti, sia la comunità locale e permettere alle scuole di partecipare ai laboratori, alle visite guidate, alle conferenze e alle varie attività che attorno ad essa verranno organizzate dalla prossima rentrée scolastica nell’ottica sinergica che ha caratterizzato le proposte culturali di questi ultimi anni.”
