"L'ambiente ed in particolare la qualità dell'aria che respiriamo, sono vittime predestinate di questa insipienza ed incapacità politica: da anni denunciamo le carenze e le sottovalutazioni, da anni siamo inascoltati". Così Legambiente Valle d'Aosta commenta la decisione della maggioranza in Regione di affossare la legge sulla mobilità sostenibile.
"La mobilità interna ed i collegamenti con le regioni limitrofe sono diventati il tallone d'Achille del nostro territorio che nel giro di pochi anni è passato da “Carrefour d'Europe” a “Cul-de-sac”, due interpretazioni entrambe errate e castranti per il futuro della nostra Valle. – spiega una nota – Da una parte l'utilizzo del nostro territorio come un corridoio per il trasporto di merci ed il transito di flussi turistici destinati ad altri luoghi, dall'altro un triste ritorno al passato pre-ferroviario, che ci relega a zona periferica, marginale e chiusa in se stessa, nonostante la legge del 2016 sui trasporti approvata all'unanimità in Regione che, tornata in capo all'assessore Marguerettaz, non sta producendo alcun atto concreto".
Per Legambiente "il prossimo Governo regionale dovrà occuparsi di trasporti e mobilità sotto l'aspetto sia della efficienza sia della sostenibilità". L'Associazione auspica, quindi, che "queste tematiche non siano solo esercizio di stile da campagna elettorale ma che, al contrario, diventino un reale impegno per gli eletti della prossima legislatura".
