Il prossimo 24 maggio, domenica, il Partito democratico della Valle d’Aosta sceglierà il prossimo segretario regionale.
In realtà, c’è un’unica candidatura sul tavolo: quella di Fulvio Centoz, attualmente consigliere regionale di opposizione, già sindaco di Rhêmes-Notre-Dame e di Aosta. Centoz ha comunicato la sua candidatura attraverso i social qualche giorno fa: “Lo annuncio oggi, Primo Maggio, perché questa candidatura nasce da una domanda sul lavoro. Non sul lavoro in astratto ma su quello concreto di questa regione. Sul maestro di sci, sull’artigiano, sull’operatore turistico, sul piccolo imprenditore di montagna che non si sente rappresentato dalla sinistra”.
“Il Pd valdostano ha una sfida precisa davanti: smettere di parlare solo a chi lo vota già, e tornare ad ascoltare chi si è allontanato”, scriveva ancora annunciando la prossima pubblicazione sul proprio blog delle “linee programmatiche e del documento di riflessione che accompagnano questa candidatura”.
Non sarà della partita, invece, il segretario uscente Luca Tonino: “Credo che dopo quattro anni sia giusto cambiare – spiega –. È stata un’esperienza molto bella ma anche molto provante, in un periodo non semplice. Ma di fondo, credo sia giusto cambiare ogni quattro anni”.
Su Centoz, comunque, arriva l’investitura di Tonino: “Siamo uno dei pochi partiti che fa dei congressi veri e non vorremmo perdere questa tradizione. Ci teniamo. E credo anche che Fulvio sia la persona giusta in questo momento”, ha concluso.
