"Dopo tanti annunci, questa maggioranza, che affermava di voler salvare la sanità valdostana, lascia in eredità alla Valle d'Aosta un'Azienda USL commissariata". Così i gruppi di opposizione Alpe Ac-Sa-Pnv e Cc- Mouv sulla decisione della Regione di impugnare davanti al Consiglio di Stato la sentenza del Tar di annullamento della nomina di Igor Rubbo a direttore dell'Usl.
"In Consiglio regionale – affermano i Consiglieri di opposizione -, abbiamo appreso che la Giunta regionale, a distanza di oltre quaranta giorni dalla pubblicazione del provvedimento, ha deciso di ricorrere in merito alla sentenza del Tar che annullava la nomina del dott. Igor Rubbo a Direttore generale dell'Usl. Dal 14 febbraio scorso, la sanità valdostana è commissariata e ora si decide di prolungare tale anomalia, non priva di conseguenze. È evidente che un commissario pro tempore non potrà intraprendere la programmazione a lungo termine di quelle azioni oggi più che mai necessarie, anche per la non realizzazione di un nuovo Piano della Salute."
Il ricorso, secondo la minoranza, appare,"tardivo e utile solo a prolungare l'anomalia del commissariamento.»
