Con il varo della variazione di bilancio, la Giunta regionale ha approvato ieri il Piano degli interventi del Dipartimento Corpo forestale della Valle d’Aosta e risorse naturali. L'importo stanziato ammonta a 9 milioni 340 mila euro.
Il piano coinvolgerà circa 400 operai idraulico-forestali nei settori della sentieristica, della forestazione, delle sistemazioni montane, delle aree protette, del verde pubblico, attività orticolo-culturali per 110 giornate lavorative.
Gli interventi potranno garantire operazioni specifiche per la tutela e la salvaguardia del territorio e fornire una risposta concreta alla crisi occupazionale che la Valle d’Aosta sta vivendo.
Le graduatorie per le assunzioni tengono conto di professionalità e competenze acquisite e di criteri ulteriori quali anzianità di servizio, corsi professionali, età anagrafica e altre competenze specifiche eventualmente maturate.
È stato, inoltre, approvato dalla Giunta regionale l’affido in house alla Società dei servizi Valle d’Aosta Spa per il servizio di supporto tecnico e amministrativo ai responsabili dei procedimenti e di supporto tecnico alla progettazione e alla direzione lavori nell’ambito del Piano stesso.
"Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione del Piano degli interventi del Dipartimento Corpo forestale della Valle d’Aosta e risorse naturali che, con un impegno di spesa importante e tenendo conto delle esigenze segnalate dalle strutture dirigenziali e dal personale delle Stazioni forestali e delle richieste dei Comuni e dei Consorzi di miglioramento fondiario potrà garantire 110 giornate lavorative per circa 400 operai idraulico-forestali nei settori della sentieristica, della forestazione, delle sistemazioni montane, delle aree protette, del verde pubblico, attività orticolo-culturali" sottolinea l'Assessore all'Agricoltura, Sandro Nogara.
"È un intervento di grande rilevanza, perché andrà a incidere in maniera positiva anche sull’occupazione nella nostra Valle. – aggiunge il Presidente della Regione, Laurent Viérin – Era un impegno che avevamo preso, come Governo e come Assessorato, per riportare quella cultura della tutela del territorio che aveva distinto per lungo tempo la nostra regione alpina. Un intervento fondamentale anche dal punto di vista della prevenzione del rischio idrogeologico, che ci permette di tornare a valorizzare quelle figure professionali che, anche con passione, operano in un settore strategico per l’economia ambientale della Valle d’Aosta".
