Sanremo, 4 gen (Adnkronos) – Calano gli incassi al Casinò di Sanremo, colpito dalla crisi economica e dalla concorrenza di mercato. La società di gestione cerca di invertire la tendenza con un piano triennale di interventi, ma il futuro appare ancora incerto. Il bilancio 2008 registra, rispetto all'anno precedente, un calo degli incassi del 10% circa: 83,2 milioni di euro contro 92,6 milioni. A venire meno non sono stati tanto i giochi tradizionali, che con 28,6 milioni di euro hanno tenuto (la contrazione è sotto il 2%), quanto le slot machine: 54,6 milioni di introiti, un drastico – 14% rispetto al 2007.
Per Sanremo tra i fattori negativi, oltre al proliferare delle macchinette mangiasoldi e alla crisi mondiale, c'è l'obbligo per i clienti di registrarsi per giocare previsto dalla nuova normativa. "Il mondo è cambiato – spiega il presidente di Casinò spa, Donato Di Ponziano – stiamo vivendo una crisi che non ha termini di paragone e i cui effetti a livello economico e sociale potranno essere valutati solo tra qualche anno. L'unica soluzione è continuare a lavorare e a impegnarci ognuno per le proprie competenze e responsabilità. In giugno abbiamo approvato il piano d'impresa triennale".
Per affrontare la crisi Casinò spa ha istituito l'ufficio Strategie per il gioco, affidato a un manager internazionale, Paolo Giovannini, e ha dato un nuovo assetto alla direzione Giochi. Un accordo con i sindacati dovrebbe portare alla razionalizzazione e a una maggiore produttività. Il Casinò si è aggiudicato il torneo internazionale European Poker Tour – Ept per i prossimi tre anni, i tornei di Texas Hold'em poker sono stati incrementati, è partito il gioco on line con il partenariato di Microgames, è stata realizzata l'informatizzazione della sala slot tramite il sistema Ezpay e nel parco slot sono arrivate le video slot interattive da 5 centesimi di euro.
Nuovi giochi da tavolo dovrebbero ampliare l'offerta, indirizzata a una clientela sempre più variegata. Si abbassa anche la puntata minima alle slot machine per venire incontro alle richieste dei giocatori. Stanno per essere installati dodici Multigame di nuova generazione, un Superpoker progressivo a 4 livelli da 20 macchine, otto postazioni di roulette elettroniche, collegate da più sale, e 36 nuove slot machine. La società ha tra l'altro iniziato il restyling interno delle sale da gioco e l'esterno della facciata.
Nel settore cultura è stato istituito il Premio Casinò Sanremo-Confindustria 'Cento anni da qui' per celebrare le più grandi e longeve realtà imprenditoriali italiane, mentre crescono sempre più 'i martedì letterari' che da 27 anni portano nel teatro dell'Opera i grandi nomi della cultura italiana e internazionale. Questo complesso di interventi, secondo il piano triennale, dovrebbe consentire alla casa da gioco di passare la lunga nottata della crisi ed essere pronta per il momento del rilancio.
La casa da gioco sanremese, del resto, è in buona compagnia: il casinò di Saint Vincent chiude l'anno con un -15% e nella vicina Costa Azzurra le cose non vanno meglio: nei primi dieci mesi del 2008, secondo il quotidiano Nice Matin, le dodici case da gioco presenti hanno dovuto registrare una diminuzione percentuale degli introiti pari al 30% rispetto allo stesso periodo del 2007. I giochi elettromeccanici, soprattutto i videopoker, hanno subito un calo del 40%".
Nella penisola, alla crisi finora sono sfuggiti solo Campione, che ha fatto grossi investimenti in nuove sale e nuovo parco macchine, e Venezia, che può contare sull'enorme bacino d'utenza del suo turismo.
