Portogallo, Lettonia, Belgio e Italia accomunati dal linguaggio e dalle movenze dell’hip hop

Il linguaggio universale della musica e della danza ha riunito giovani di quattro diversi paesi europei per il progetto "Hip hop Nations": uno scambio finanziato dalla Commissione Europea e dal comune di Aosta.
Un momento della conferenza stampa
Cultura
Presentato ieri, martedì 14 aprile, nella saletta Hôtel des Etats del comune di Aosta, lo scambio europeo "Hip Hop Nations".
Il progetto, che è iniziato il giorno 8 aprile e si conclude oggi mercoledì 15, è finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Gioventù in Azione 2007-2013 e dal Comune di Aosta.
"Queste iniziative – ha commentato l'assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Giovani e  Sport, Guido Cossard – servono per stabilire un contatto con i giovani di tutta Europa. Un aspetto molto importante soprattutto in vista dell'apertura ad Aosta della Cittadella dei Giovani".

Tema principale dello stage, cui hanno preso parte quattro gruppi di ragazzi provenienti da Portogallo, Belgio, Lettonia e Italia (Aosta), è stata la cultura hip hop ed in particolare la breakdance.
Nello specifico, come ha ricordato la coordinatrice dello scambio, Tania Musso, si è cercato di trasmettere ai ragazzi i valori che questi generi musicali e di danza promuovono, ovvero il senso del gruppo, la lotta alle discriminazioni razziali ed altri ancora.
I giovani, ospitati nella casa per ferie Rosier gestita dalla cooperativa Ombre con l'Acca, in località Petit Rosier a Champorcher, hanno portato in conferenza stampa le loro testimonianze entusiastiche dell'esperienza.
L'evento conclusivo, nel corso del quale i partecipanti si sono esibiti nelle coreografie messe a punto durante lo stage, si è svolto ieri sera presso la discoteca Nyx di Aosta.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte