Rapine in ville, ancora due brutali episodi nel torinese e nel vicentino

In entrambi i casi le vittime sono anziani coniugi aggrediti e brutalmente picchiati da malviventi probabilmente provenienti dall'Est. Ricoverato in ospedale il figlio di una delle coppie. Rubati valori e contante per migliaia di euro
News Nazionali

Roma, 17 apr. (Adnkronos/Ign) – Non si arresta la lunga serie di rapine in ville sempre più spesso con risvolti sanguinosi. Un brutale episodio è avvenuto ieri sera, in un cascinale a Leinì, nel torinese, dove una coppia di coniugi di 74 e 70 anni è stata picchiata da 4 o 5 persone, probabilmente dell'Est, che hanno poi violentemente aggredito il figlio della coppia, un 29enne, che ora è ricoverato in ospedale in prognosi riservata per un trauma cranico. Tutto è accaduto poco dopo le 23 quando i banditi, a volto coperto e armati di pistola, e forse anche di bastoni, si sono introdotti nel cascinale dove hanno aggredito i due padroni di casa per farsi consegnare il denaro contenuto nella cassaforte. I due anziani hanno spiegato di non avere alcuna cassaforte ma soltanto del denaro contante.

I rapinatori hanno anche aggredito il figlio della coppia colpendolo alla testa con il calcio di una pistola e sono poi fuggiti con 2.500 euro in contanti, due fucili, alcuni gioielli e un assegno da 18mila euro, frutto della vendita di due tori effettuata proprio quella mattina. Il figlio della coppia è stato poi trasportato all'ospedale Giovanni Bosco di Torino dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri.

Un'altra rapina è avvenuta sull'Altopiano di Asiago (Vicenza). Una coppia di coniugi sessantenni è stata malmenata e ferita da quattro rapinatori, probabilmente provenienti dall'Europa dell'Est, entrati all'alba di oggi nella loro abitazione. Marito e moglie stavano dormendo nella loro camera.

I ladri, dopo aver forzato la serratura del garage, sono entrati in casa ed hanno cominciato a portar via tappeti antichi, statue, un pc, gioielli e orologi di valore e quadri d'autore per un valore di oltre 50mila euro. I due padroni di casa si sono però svegliati nel corso della razzia e hanno cercato di bloccare i ladri. Ne è quindi nata una colluttazione. I due coniugi sono stati presi a pugni e colpiti con pietre e sassi raccolti in giardino dai malviventi.

L'uomo ha riportato ferite alla testa e al corpo, giudicate guaribili in 30 giorni, la donna una ferita al piede guaribile in 40 giorni. I rapinatori sono quindi fuggiti su un'auto risultata rubata nel trevigiano nei giorni scorsi. La coppia ripresasi dallo choc ha quindi dato l'allarme ai Carabinieri.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte