Un esordio sulla terra da sogno. Nella prima gara su un terreno inedito, Marcel Porliod e André Perrin hanno conquistato uno splendido terzo posto al termine delle prime quattro prove speciali della prima tappa del Rally Italia Sardegna, quinto stage del mondiale Wrc, valide per la seconda prova del CirTerra e del Cir Junior.
Una prima speciale – la Filigosu-Sa Conchedda da 22,9 km – per prendere le misure con la terra, chiusa all’ottavo posto. Poi, man mano che il feeling con la Fiesta Rally 4 della Motorsport Italia cresceva, Porliod è emerso e si è fatto sempre più valere, arrivando fino al terzo posto finale in 59’19”9. A vincere è stato l’equipaggio formato da Cogni e Zanni in 56’58”7, seguiti a 26”4 da Rosso-Ferrari.
Il terzo posto del Sardegna porta Porliod-Perrin al quarto posto della classifica generale del Cir Junior con 18 punti, a soli due punti dal podio.
“È stata una full immersion esaltante”, racconta Porliod: “la terra, una gara del mondiale, mettere le ruote dove le mettono i piloti più forti al mondo. C’era il rischio di perdere la testa ma non ne abbiamo avuto il tempo. Sulla prima speciale la macchina non stava in strada e mi sono chiesto se davvero fosse così guidare su fondo sterrato”. Ora che il feeling c’è, si guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti: “Un risultato che mi dà tanto morale. Dopo il Sanremo vedevamo tutto nero. Ora ci rilanciamo anche in chiave campionato e pensiamo alla prossima gara, il San Marino dove, tra quindici giorni, ritroveremo di nuovo la terra. L’obiettivo resta sempre quello che concludere ma a questo punto un pensierino alla classifica iniziamo a farlo anche noi”.