Anche alcuni valdostani alla manifestazione contro le mafie che si è tenuta a Crotone

La manifestazione si è tenuta il 1° marzo su iniziativa del consorzio di cooperative sociali della Locride Goel. I valdostani hanno aperto il corteo dei 7.000 manifestanti con lo striscione "La Valle d'Aosta c'è".
I partecipanti valdostani
Società

Anche una delegazione di valdostani ha preso parte domenica 1° marzo alla manifestazione contro tutte le mafie che si è tenuta a Crotone su iniziativa del consorzio di cooperative sociali Goel della Locride.

I valdostani hanno aperto il corteo dei 7.000 manifestanti con lo striscione "La Valle d'Aosta c'è" ed hanno sflilato per le vie della cittadina calabrese insieme a giovani, commercianti, artigiani ed agricoltori del territorio e provenienti anche dalla Lombardia, dall'Emilia Romagna e dalla Toscana. Insieme per opporsi a una realtà nella quale le intimidazioni del racket sono routine quotidiana, in cui la presenza della 'ndrangheta rende difficile il lavoro delle imprese e delle aziende che non vogliono "scendere a patti".

Presenti alla manifestazioni anche alcune istituzioni. Il sindaco di Crotone, Peppino Vallone ha dichiarato di voler  "adottare un regolamento che preveda agevolazioni fiscali in favore delle imprese che sporgeranno denuncia nei confronti di atti estorsivi ai loro danni".

Tra gli altri, in corteo c'erano anche il vescovo di Crotone, monsignor Domenico Graziani, i parlamentari Maria Grazia Laganà e Nicodemo Oliverio, padre Alex Zanotelli, Aldo Pecora del movimento "Ammazzateci tutti", le Acli, i sindacati e il mondo della cooperazione sociale.

 

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