Più di 4mila contatti commerciali per la borsa del turismo di montagna

Hanno aperto i battenti oggi, venerdì 6 marzo, gli stand di “BuYin’Vda” a Saint-Vincent. L’iniziativa ha messo in contatto 121 ‘compratori’ di pacchetti turistici con 51 operatori valdostani. Nel week end in programma le visite conoscitive sul territorio.
Economia

Hanno aperto i battenti oggi, venerdì 6 marzo, gli stand di “BuYin’Vda” la Borsa internazionale del turismo di montagna che è protagonista a Saint-Vincent, presso il Palais. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa della Camera di commercio valdostana e dell’assessorato regionale al Turismo vuole mettere in contatto gli operatori turistici valdostani con i tour operator provenienti da tutto il mondo. Oggi sono stati oltre quattromila i contatti commerciali, con una media di sessanta incontri e dei picchi di un centinaio di registrazioni per le località più rinomate.

I 121 ‘compratori’ di pacchetti turistici arrivano non solo dall’Europa, ma anche da Giappone, Canada, Stati Uniti, India solo per fare alcuni esempi. Gli operatori valdostani, invece, sono in tutto 51 e la loro offerta è stata suddivisa in cinque categorie: offerta territoriale, prodotti e servizi, benessere, cultura, enogastronomia. Una scelta che ha trovato il consenso degli operatori. “Credo sia vincente la decisione di strutturare l’offerta turistica su linee di prodotto – sottolinea il presidente degli albergatori valdostani, Silvana Perucca – questo aiuta a promuovere il prodotto Valle d’Aosta”. “C’è stato un salto di qualità rispetto allo scorso anno – aggiunge il presidente di Adava, Emilio Conte – sia come qualità che come quantità di ciò che viene offerto. L’aspetto vincente di questa borsa è il contatto diretto fra domanda e offerta”.

La novità di quest’anno, rispetto alla scorsa edizione, è che BuYin’Vda è stata aperta non solo ai grandi alberghi, ma anche alle piccole strutture che hanno potuto presentarsi in forma associata. “Finalmente abbiamo messo gli operatori turistici su un’offerta comune – ha commentato il presidente della Chambre Pierantonio Genestrone – in un’iniziativa che è decisamente migliorata”.
Tra gli operatori locali presenti, c’era anche il Forte di Bard che si è presentato in pacchetto comune con la Fondation Grand Paradis. “Abbiamo avuto contatti interessanti con operatori tedeschi – dichiara Silvia Colliard del Forte di Bard – i risultati li vedremo nel medio periodo”. Sulla stessa linea d’onda anche Silvana Perucca, che aggiunge: “Il successo o l’insuccesso lo vedremo tra due o tre mesi. Allora potremo valutare sui risultati”.

BuYin’Vda prosegue domani e dopodomani con le visite conoscitive sul territorio  organizzate dai consorzi turistici secondo diverse tipologie di programma e strutturate sulla base delle esigenze manifestate dai buyer e in modo da coprire l’intera offerta turistica regionale: Courmayeur – Monte Bianco (sportivo); La Thuile (sportivo), Pila – Aosta (sportivo); Gran Paradiso (cultura, enogastronomia e natura); Cogne: natura e tradizioni (cultura, enogastronomia e natura); Gran San Bernardo: natura e sapori (cultura,

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