I lavori su via Abbé A.Petigat ad Aosta, arteria di collegamento tra Via Parigi e Via della Betulle, ripartiranno entro l’autunno. A renderlo noto è stato il vice-sindaco di Aosta Marino Guglielminotti-Gaiet nel consueto incontro del giovedì con i giornalisti.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha infatti sospeso, lo scorso 3 marzo, la sentenza del Tar al quale era ricorso un privato cittadino che evidenziata errori formali di comunicazione relativi all’esproprio per la realizzazione della strada.
Il Consiglio di Stato nell’ordinanza che sospende l’efficacia della sentenza impugnata motiva la decisione affermando che “l’efficacia e l’esecuzione della sentenza impugnata genererebbe consistente danno alla comunità locale, incidendo negativamente sulla realizzazione di un’opera che agevola il traffico cittadino, a fronte di un prospettato danno della resistente che non pare rivestire i termini della irreparabilità”.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha infatti sospeso, lo scorso 3 marzo, la sentenza del Tar al quale era ricorso un privato cittadino che evidenziata errori formali di comunicazione relativi all’esproprio per la realizzazione della strada.
Il Consiglio di Stato nell’ordinanza che sospende l’efficacia della sentenza impugnata motiva la decisione affermando che “l’efficacia e l’esecuzione della sentenza impugnata genererebbe consistente danno alla comunità locale, incidendo negativamente sulla realizzazione di un’opera che agevola il traffico cittadino, a fronte di un prospettato danno della resistente che non pare rivestire i termini della irreparabilità”.
“A questo punto – ha continuato il Vice-Sindaco di Aosta – provvederemo ad aggiornare la stima dei costi per a realizzazione del progetto, fermo ormai dal 2006, il cui costo previsto ormai tre anni fa era di 650mila euro. Si procederà con l’esproprio ed entro l’autunno, dopo aver mandato avanti l’iter, ripartiranno i lavori”.
