Prende il via l’operazione “Inver2009” con cui l’Inps cercherà di capire come mai negli ultimi 4 anni si sia assistito ad una crescita esponenziale delle pensioni di invalidità. Sarebbero infatti aumentate di quasi il 30% le posizioni di invalidi civili che reclamano la propria pensione. Le verifiche toccheranno un bacino di circa 200mila persone titolari di pensioni di invalidità e il controllo prevvidenziale dovrebbe durare circa un anno. Gli interessati riceveranno per raccomandata, la convocazione dalle commissioni mediche incaricate di verificare i requisiti per l’assegnazione. I Valdostani, così come i Trentini, non saranno però soggetti a tale controllo, così come verranno risparmiati gli anziani over 78, i sordi civili over 65 titolari di pensione sociale e i portatori di patologie o menomazioni stabilizzate o ingravescenti.
Obiettivo dell’operazione dell’Inps è di smascherare i “furbacchioni” che in realtà godono di buona salute. In totale sarà controllato quasi il 10 per cento dei 2,1 milioni di invalidi civili totali o parziali che oggi, in Italia, percepiscono la pensione o l’indennità (di 450 euro in media). I controlli prevedono l’istituzione di commissioni mediche che dovranno effettuare 20 visite di accertamento al giorno, mentre ogni direzione regionale dovrà provvedere a stilare ed inviare alla sede centrale Inps un resoconto mensile. I controlli ricorreranno anche all’incrocio di banche dati. Il primo database che verrà controllato sarà quello della motorizzazione civile.
