L’amministrazione comunale di Courmayeur ha ospitato, nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 marzo, i colleghi di Chamonix che hanno assistito ai lavori del Consiglio comunale. Qualche mese fa, invece, erano stati gli amministratori di Courmayeur ad attraversare il Bianco per assistere all’assemblea dei cugini francesi.
Diversi i punti all’ordine del giorno: al centro dell’attenzione i molti progetti Interreg e transfrontalieri che vedono collaborare Chamonix e Courmayeur. Il progetto “Dimension Montagne” è uno di questi. Lo scopo principe è di mantenere la memoria della montagna, per farlo si utilizza l’etnografia. Il progetto vede anche la realizzazione di mostre fotografiche transfrontaliere.
Diversi i punti all’ordine del giorno: al centro dell’attenzione i molti progetti Interreg e transfrontalieri che vedono collaborare Chamonix e Courmayeur. Il progetto “Dimension Montagne” è uno di questi. Lo scopo principe è di mantenere la memoria della montagna, per farlo si utilizza l’etnografia. Il progetto vede anche la realizzazione di mostre fotografiche transfrontaliere.
“Abbiamo poi allestito un sito internet – ha spiegato Luigi Cortese, che ha coordinato il progetto per la parte italiana -, www.dimensionmontagne.org. Una sorta di archivio fotografico online, una biblioteca di immagini. Grazie alla collaborazione delle famiglie siamo riusciti a raccogliere un gran numero di immagini, anche d’epoca. Il tutto è facilmente consultabile, grazie all’attenta classificazione”. Sono state 27 le famiglie a collaborare fornendo immagini del loro archivio privato. “Intendiamo implementare la raccolta – ha dichiarato il sindaco, Fabrizia Derriard – chiedendo l’aiuto anche dei non residenti, come i turisti storici”.
“Covenant of Mayors” (convenzione tra sindaci) è un altro progetto Europeo che vede la partecipazione di Courmayeur, primo e unico comune in Valle. “L’Unione Europea ha fissato un limite temporale entro cui tutti gli stati membri devono ridurre del 20 per cento le emissioni nocive di Co2 e aumentare, sempre del 20 per cento, l’uso di energie rinnovabili”. I comuni che hanno aderito alla “Convenzione” si impegnano a raggiungere e superare tali limiti, il tutto prima del 2020. “Dobbiamo studiare i modi più efficaci – ha spiegato Federica Cortese, assessore all’ambiente -, ma soprattutto dobbiamo sensibilizzare la popolazione. Si tratta di un obiettivo ambizioso, per raggiungerlo dobbiamo collaborare tutti”.
