I produttori valdostani ai nastri di partenza per Vinitaly

A disposizione dei visitatori anche un percorso enogastronomico guidato per scoprire i gusti ed i sapori della tradizione valdostana. In Piemonte e Valle d’Aosta dolcetto, barbera e bonarda i vini più venduti nella grande distribuzione.
Società
Si avvicina la prossima edizione di Vinitaly, protagonista a Verona dal 2 al 6 aprile.
La Valle d’Aosta non mancherà a questo appuntamento di grande richiamo, giunto ormai alla sua 43ª edizione. Per la Valle saranno due gli stand allestiti dall’assessorato dell’Agricoltura e risorse naturali e dall’assessorato delle attività produttive saranno presenti a Verona con i loro stand istituzionali.
Lo stand dell’assessorato all’Agricoltura sarà diviso in due aree: la prima ospiterà le sei cantine cooperative valdostane (la Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, la Cave Coopérative de l’Enfer di Arvier, la Cave des Onze Communes di Aymavilles, La Crotta di Vegneron di Chambave, La Kiuva di Arnad, le Caves Coopératives de Donnas), l’Institut Agricole Régional e le aziende Château Feuillet, Di Barrò, Feudo di San Maurizio, Gerbelle Didier, L’Atoueyo, Les Crêtes, Les Granges, Lo Triolet, Maison Anselmet, Vevey Albert, Maison Vigneronne Frères Grosjean, Minuzzo Gabriella, Rosset Nicola, La Source, Ottin Elio.
Nella seconda area, invece, i visitatori potranno degustare le produzioni regionali ed i prodotti alimentari dop e della tradizione guidati dai sommeliers dell’Associazione italiana sommeliers Valle d’Aosta e da alcuni allievi e istruttori dell’Ecole hôtelière régionale.
"L’importanza della manifestazione – sottolinea l’assessore all’agricoltura Giuseppe Isabellon è cresciuta nel tempo, parallelamente allo sviluppo del settore enologico, contribuendo a rendere il mondo del vino una delle realtà più rilevanti e dinamiche del panorama delle produzioni agricole. In questo contesto ha certamente un ruolo ben definito la viticoltura della Valle d’Aosta, che nonostante i piccoli numeri ha saputo emergere grazie al perseguimento progressivo e costante degli obiettivi di qualità".                         
L’assessorato delle Attività produttive ospiterà nel suo stand tre aziende del settore dei distillati: le distillerie Alpe srl di Hône, St. Roch srl di Quart e La Valdôtaine srl di Saint-Marcel. "Dal 2006 – precisa l’assessore competente Ennio Pastoret la promozione del settore vitivinicolo valdostano è integrata dalla presenza al Vinitaly delle imprese produttrici di liquori e distillati tipici della nostra Regione, prodotti secondo metodi artigianali. Si tratta di un’azione inserita nel piano promozionale del nostro Assessorato, volto a sostenere l’attività delle imprese valdostane, appartenenti a svariati settori produttivi, in Italia e all’estero".   

Con l’avvicinarsi della manifestazione, emergono anche i primi dati sull’andamento del mercato 2008 del vino in Italia. Da un’anticipazione della ricerca di IRI Infoscan per Vinitaly, risulta che, in Piemonte e Valle d’Aosta, dolcetto (Piemonte), barbera (Piemonte) e bonarda (Lombardia) sono i vini più venduti nella grande distribuzione.
L’indagine evidenzia una flessione generale delle vendite di vino nella grande distribuzione, ma sono in controtendenza i vini di qualità: il calo, in volume, è infatti più marcato nei vini “da tavola” (dal brik ai bottiglioni) piuttosto che nelle bottiglie a denominazione d’origine.
Generalmente i consumatori non rinunciano al piacere di una buona bottiglia, con una conseguente crescita del consumo di fascia medio/alta. Proprio su questi dati, venerdì 3 aprile, sarà incentrata la tavola rotonda intitolata: “Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità”.

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