Nella seconda area, invece, i visitatori potranno degustare le produzioni regionali ed i prodotti alimentari dop e della tradizione guidati dai sommeliers dell’Associazione italiana sommeliers Valle d’Aosta e da alcuni allievi e istruttori dell’Ecole hôtelière régionale.
L’assessorato delle Attività produttive ospiterà nel suo stand tre aziende del settore dei distillati: le distillerie Alpe srl di Hône, St. Roch srl di Quart e La Valdôtaine srl di Saint-Marcel. "Dal 2006 – precisa l’assessore competente Ennio Pastoret – la promozione del settore vitivinicolo valdostano è integrata dalla presenza al Vinitaly delle imprese produttrici di liquori e distillati tipici della nostra Regione, prodotti secondo metodi artigianali. Si tratta di un’azione inserita nel piano promozionale del nostro Assessorato, volto a sostenere l’attività delle imprese valdostane, appartenenti a svariati settori produttivi, in Italia e all’estero".
Con l’avvicinarsi della manifestazione, emergono anche i primi dati sull’andamento del mercato 2008 del vino in Italia. Da un’anticipazione della ricerca di IRI Infoscan per Vinitaly, risulta che, in Piemonte e Valle d’Aosta, dolcetto (Piemonte), barbera (Piemonte) e bonarda (Lombardia) sono i vini più venduti nella grande distribuzione.
L’indagine evidenzia una flessione generale delle vendite di vino nella grande distribuzione, ma sono in controtendenza i vini di qualità: il calo, in volume, è infatti più marcato nei vini “da tavola” (dal brik ai bottiglioni) piuttosto che nelle bottiglie a denominazione d’origine.
Generalmente i consumatori non rinunciano al piacere di una buona bottiglia, con una conseguente crescita del consumo di fascia medio/alta. Proprio su questi dati, venerdì 3 aprile, sarà incentrata la tavola rotonda intitolata: “Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità”.
