“Il volontariato è il cuore pulsante della nostra comunità e oggi è di vitale importanza per le persone che hanno bisogno” Sono le parole di Andrea Rosset, Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, che ha presentato questa mattina alla stampa la settima edizione del Premio regionale del Volontariato.
Con questa iniziativa, ideata sette anni fa dal consigliere André Lanièce, l’Assemblea regionale attribuisce riconoscimenti e denaro ai progetti più innovativi ed originali presentati dalle organizzazioni del territorio rivolte al miglioramento della vita, alla promozione e alla valorizzazione dei diritti in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo.
L’importo distribuito alle associazioni è nel complesso pari a 13 mila euro: 5mila euro per il primo classificato, 4500 e 4300 euro per altre due iniziative ritenute meritevoli e una menzione speciale. Le associazioni non profit interessate a concorrere dovranno inviare le proprie candidature entro e non oltre il 7 novembre 2016.
“L’idea di questa iniziativa non è solo premiare le associazioni che presentano idee e progetti originali e di qualità: la nostra prima ambizione è di promuovere la cultura del volontariato e testimoniare la vicinanza del consiglio a questo mondo” ha spiegato André Lanièce.
Il regolamento dell’edizione 2016 rispecchia nella sostanza quello degli anni precedenti con alcune piccole modifiche. “Abbiamo tolto dai requisiti di ammissione quello dei 5 anni di operatività in Valle d’Aosta, per dare l’opportunità anche alle neonate associazioni di partecipare” ha spiegato ancora Lanièce. Tutte le organizzazioni di volontariato possono, quindi, concorrere, quelle più anziane riceveranno più punti.
I progetti presentati, una quindicina nelle edizioni precedenti, saranno valutati in base ai criteri di originalità e innovatività sul territorio e sulla capacità di fare rete. Ulteriori punteggi verranno dati alle iniziative che coinvolgono i giovani e che ottengano un cofinanziamento di più del 20per cento dell’ammontare del progetto.
Alla presentazione erano presenti anche Claudio Latino, vicepresidente del CSV e René Benzo, direttore della Fondazione sistema Ollignan, entrambi inseriti a pieno titolo nella giuria che dovrà decidere quali sono i progetti vincitori.
