Il mancato accordo tra le parti sociali e il datore di lavoro nel quadro della contrattazione salariale annuale obbligatoria è alla base dello sciopero del personale francese del Traforo del Monte Bianco. Conseguenza diretta della protesta saranno disagi e rallentamenti del traffico sulla rampa francese che domani, giovedì 11 giugno, potranno interessare i veicoli in transito dalla Francia verso l’Italia.
A renderlo noto è il GEIE-TMB che conferma tuttavia i consueti livelli di sicurezza per tutti gli utenti in transito. Le rivendicazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali consistono in una richiesta di aumento retributivo del 7,7%. “L’azienda – si legge in una nota – tenendo conto della situazione economica generale e della dinamica dell’inflazione in atto, ha presentato una proposta compatibile con gli obiettivi aziendali che condurrebbe ad un aumento medio delle retribuzioni del 3,4%”.
Secondo l’azienda le retribuzioni del personale in servizio al Traforo del Monte Bianco sono molto più favorevoli di quelle normalmente applicate nel settore autostradale, e i livelli occupazionali al Traforo del Monte Bianco negli ultimi anni hanno avuto un significativo incremento e non sono attualmente soggetti ad alcuna contrazione nonostante la situazione di crisi.
