In generale dal 2005 al 2008 si è assistito nel capoluogo al raddoppio circa delle percentuali di raccolta differenziata cui ha contribuito sostanzialmente la raccolta porta a porta. Prima dell’attivazione del servizio, infatti, la percentuale si attestava al 25%, si è passati poi al 38% nel 2006 dopo l’attivazione del servizio, al 45% nel 2007 e al 47,50% nel 2008.
In particolare si è assistito in quattro anni ad un incremento nella raccolta di cartone, carta, vetro e plastica con la relativa diminuzione della raccolta indifferenziata.
Nel 2006, anno di attivazione del servizio porta a porta i dati mensili, espressi in tonnellate, evidenziano: cartone 86, carta 118, vetro 103, plastica 54. A fine 2008 gli stessi dati si attestavano su: cartone 93.6, carta 145, vetro 118, plastica 72.5. La raccolta indifferenziata è passata invece dalle 1000 tonnellate mensili del 2005 alle 736 del 2008.
“Quando si parla di percentuali di raccolta differenziata in altre città – ha spiegato l’assessore Donzel – si citano percentuali del 67% che vengono prese ad esempio, senza però evidenziare che in queste città la raccolta differenziata prevede anche l’umido. La nostra legge regionale non la prevede. Se tenessimo conto anche della raccolta dell’umido è probabile che quelle percentuali riferite ad altre città sarebbero raggiunte anche dal comune di Aosta che resta comunque tra i comuni in Italia con la più alta raccolta differenziata”.
