A Courmayeur torna la Mont Blanc Mania

Dopo un secolo e mezzo Courmayeur celebra con una mostra la nascita del fenomeno "Mont Blanc Mania" e dell'alpinismo moderno che hanno contribuito a creare il mito di questa montagna. La reassegna sarà inaugurata venerdì 26 giugno.
Cultura

Mont Blanc Mania: uno dei primi fenomeni d’entusiasmo della nuova borghesia urbana.  Scoppiata a metà del diciannovesimo secolo grazie all’alpinista-scrittore Albert Smith, ha preso forma in molteplici espressioni: dai libri tradotti anche all'estero, ad opuscoli e oggetti vari, da un gioco dell’oca intitolato "The New Game of Mont Blanc", a canzoni e ristorazione a tema con il gelato "Nougat Mer de Glace".

È proprio in questi stessi anni che nasce il turismo democratico e comincia “la grande corsa dei turisti al Monte Bianco e alle Alpi”: nella seconda metà dell’800, i primi scalatori e la nascita dell’alpinismo moderno contribuiscono a creare il mito di questa montagna.

Per celebrare quest’epoca e soprattutto per raccontarla, è nata la mostra “Albert Smith e il Monte Bianco: la visionaria intuizione di un uomo in epoca vittoriana”. Promossa dal Comune di Courmayeur e realizzata tramite il Centro Servizi Courmayeur, in collaborazione con l’assessorato regionale alla cultura e il progetto Interreg Patrimoine Mont Blanc, con il patrocinio del CAI, della società delle Guide Alpine di Courmayeur e delle Funivie del Monte Bianc, la rassegna sarà inaugurata venerdì 26 giugno, alle ore 18, presso il Museo Transfrontaliero del Monte Bianco e resterà aperta fino all’11 aprile 2010.

Il moderno allestimento, realizzato sul progetto di Simona Oliveti, permettarà ai visitatori di rivivere l’esperienza di quei tempi, grazie ad oggetti e testimonianze della Mont Blanc Mania, e di scoprire la nascita dell’alpinismo e del turismo della montagna.

 

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