Finalmente il Tour de France arriva sulle strade della nostra regione: oggi, martedì 21 luglio, la sedicesima tappa, la Martigny – Bourg-Saint-Maurice promette battaglia e spettacolo.
"E’ per noi un onore e un piacere ospitare la Grande Boucle, dopo un’attesa di ben 50 anni, in una tappa che attraversa in modo spettacolare le nostre montagne e che si snoda attraverso tre paesi: Svizzera, Italia e Francia – ha commentato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin – Desidero formulare a tutti i concorrenti i miei auguri per una gara che sia anche, oltre che un appassionante momento sportivo, una sfida leale.
La tappa partirà da Martigny alle ore 11.15: subito una lunga salita pedalabile attraverso i villaggi del vallese che conduce fino all'abitato di Bourg Saint Pierre. Qui, dopo 34 km, al bivio per il colle, inizia il tratto più impegnativo della tappa, con curve e tornanti con pendenze superiori al 10%: sicuramente ci sarà bagarre per conquistare i punti del Gran premio della montagna, il Gran San Bernardo infatti è considerato dagli organizzatori un colle "hors de catégorie".
Superata la prima asperità di giornata, si potrà verificare il primo vero attacco, perchè nella lunga discesa verso Aosta, molto tecnica nella prima parte, sicuramente qualche buon discesista in cerca di gloria cercherà di avantaggiarsi sul gruppo, ma probabilmente i capitani delle maggiori squadre proveranno a mandare in fuga un uomo per poi ritrovarlo nel piano che conduce verso Pré-Saint-Didier ed avere così un gregario nella lunga salita verso il colle del Piccolo San Bernardo. Terminata ad Aosta la lunga discesa, alla rotonda dell'Ospedale svolta a destra dove incomincia il lungo tratto di piano, favorevole ai passisti, che porta verso la Valdigne, con rifornimento a Saint-Pierre.
A questo punto, attraversando i paesi dell'Alta Valle il gruppo procederà compatto fino a giungere alla cittadina termale di Pré-Saint-Didier, dove solo le prime rampe della strada che porta al Colle presentano una pendenza media significativa: qui forse l'ultima possibilità di attacco alla maglia gialla, i primi tornanti possono essere d'aiuto ad un buon scalatore che vuol tentare la fuga, perchè dopo, almeno fino a La Thuile, la salita diventa di nuovo pedalabile per gli inseguitori. Nell'ultimo tratto in territorio italiano, il percorso non presenta più strappi impegnativi e solo in vista del Valico si accenderà nuovamente la bagarre per il secondo Gpm: il Colle del Piccolo San Bernardo è considerato un traguardo di prima categoria, quindi altri punti per chi indosserà la maglia a "pois".
Il Tour rientra così in territorio francese dove ancora una lunga discesa porta alla conclusione della tappa nel villaggio di Bourg-Saint-Maurice.
Di seguito, gli orari di chiusura delle strade.
Durante il periodo di sospensione temporanea della circolazione saranno vietati il transito, la sosta e la fermata per tutti i tipi di veicoli lungo i margini di entrambe le carreggiate e negli spazi immediatamente adiacenti la sede stradale.
Secondo le previsioni i corridori passeranno a Saint-Rhémy intorno alle ore 14.30 e transiteranno al colle del Piccolo San Bernardo per poi lanciarsi nella discesa in vista dell’arrivo della tappa alle ore 16.30 circa. La carovana pubblicitaria anticiperà di circa un’ora e mezza la corsa.
Le strade del Colle del Gran San Bernardo e del Colle del Piccolo San Bernardo saranno entrambe chiuse a partire dalle ore 8, il Traforo del Gran San Bernardo verrà chiuso, in entrambi i sensi di marcia, dalle ore 10 alle ore 14.30, mentre il Raccordo tra l’autostrada A5 e la Strada statale n. 27, con direzione Aosta-Gran San Bernardo, resterà chiuso dalle ore 10 sino al passaggio della vettura di fine corsa.
La statale n. 27 sarà chiusa al transito dei mezzi pesanti e delle auto dirette al Traforo del Gran San Bernardo a partire dalle ore 8 e fino al termine della manifestazione.
Sarà vietata la circolazione nel tratto dell’autostrada A5 Aosta – Traforo del Monte Bianco, dal km 110+934 al km 143+400 e viceversa, compresa la Stazione di Aosta Ovest e i rispettivi svincoli autostradali, dalle ore 8 alle ore 18 per tutti i veicoli eccezionali o adibiti ai trasporti eccezionali, fatta esclusione per i mezzi d’opera che circolano nei limiti di massa complessiva a pieno carico entro i limiti legali di massa.
Nel dettaglio, la strada del colle del Gran San Bernardo fino a Saint-Rhémy-en-Bosses sarà chiusa a partire dalle ore 8, la strada statale numero 27 dalle 11.35 sarà interrotta a Saint-Oyen ed Etroubles, dalle 11.50 a Gignod e a partire dalle 11.55 a Signayes.
Ad Aosta, poi, la statale numero 26, sarà chiusa al traffico all’altezza della rotonda dell’ospedale a partire dalle ore 11.55, nei minuti immediatamente successivi, sulla stessa strada, verrà interrotta la circolazione a Sarre (ore 12), Saint-Pierre (ore 12.10), Villeneuve (ore 12.15), Arvier (ore 12.15), Avise (ore 12.20), La Salle (ore 12.20), Morgex (ore 12.30) e Pré-Saint-Didier (ore 12.40). A La Thuile la resterà chiusa a partire dalle ore 11.30, mentre dalla fine dell’abitato del comune di La Thuile fino al colle del Piccolo San Bernardo resterà chiusa dalle ore 8.
Tutte le strade sopraelencate resteranno chiuse fino al passaggio della vettura di “fine corsa”.
Superata la prima asperità di giornata, si potrà verificare il primo vero attacco, perchè nella lunga discesa verso Aosta, molto tecnica nella prima parte, sicuramente qualche buon discesista in cerca di gloria cercherà di avantaggiarsi sul gruppo, ma probabilmente i capitani delle maggiori squadre proveranno a mandare in fuga un uomo per poi ritrovarlo nel piano che conduce verso Pré-Saint-Didier ed avere così un gregario nella lunga salita verso il colle del Piccolo San Bernardo. Terminata ad Aosta la lunga discesa, alla rotonda dell'Ospedale svolta a destra dove incomincia il lungo tratto di piano, favorevole ai passisti, che porta verso la Valdigne, con rifornimento a Saint-Pierre.
A questo punto, attraversando i paesi dell'Alta Valle il gruppo procederà compatto fino a giungere alla cittadina termale di Pré-Saint-Didier, dove solo le prime rampe della strada che porta al Colle presentano una pendenza media significativa: qui forse l'ultima possibilità di attacco alla maglia gialla, i primi tornanti possono essere d'aiuto ad un buon scalatore che vuol tentare la fuga, perchè dopo, almeno fino a La Thuile, la salita diventa di nuovo pedalabile per gli inseguitori. Nell'ultimo tratto in territorio italiano, il percorso non presenta più strappi impegnativi e solo in vista del Valico si accenderà nuovamente la bagarre per il secondo Gpm: il Colle del Piccolo San Bernardo è considerato un traguardo di prima categoria, quindi altri punti per chi indosserà la maglia a "pois".
Il Tour rientra così in territorio francese dove ancora una lunga discesa porta alla conclusione della tappa nel villaggio di Bourg-Saint-Maurice.
Di seguito, gli orari di chiusura delle strade.
Durante il periodo di sospensione temporanea della circolazione saranno vietati il transito, la sosta e la fermata per tutti i tipi di veicoli lungo i margini di entrambe le carreggiate e negli spazi immediatamente adiacenti la sede stradale.
Secondo le previsioni i corridori passeranno a Saint-Rhémy intorno alle ore 14.30 e transiteranno al colle del Piccolo San Bernardo per poi lanciarsi nella discesa in vista dell’arrivo della tappa alle ore 16.30 circa. La carovana pubblicitaria anticiperà di circa un’ora e mezza la corsa.
Le strade del Colle del Gran San Bernardo e del Colle del Piccolo San Bernardo saranno entrambe chiuse a partire dalle ore 8, il Traforo del Gran San Bernardo verrà chiuso, in entrambi i sensi di marcia, dalle ore 10 alle ore 14.30, mentre il Raccordo tra l’autostrada A5 e la Strada statale n. 27, con direzione Aosta-Gran San Bernardo, resterà chiuso dalle ore 10 sino al passaggio della vettura di fine corsa.
La statale n. 27 sarà chiusa al transito dei mezzi pesanti e delle auto dirette al Traforo del Gran San Bernardo a partire dalle ore 8 e fino al termine della manifestazione.
Sarà vietata la circolazione nel tratto dell’autostrada A5 Aosta – Traforo del Monte Bianco, dal km 110+934 al km 143+400 e viceversa, compresa la Stazione di Aosta Ovest e i rispettivi svincoli autostradali, dalle ore 8 alle ore 18 per tutti i veicoli eccezionali o adibiti ai trasporti eccezionali, fatta esclusione per i mezzi d’opera che circolano nei limiti di massa complessiva a pieno carico entro i limiti legali di massa.
Nel dettaglio, la strada del colle del Gran San Bernardo fino a Saint-Rhémy-en-Bosses sarà chiusa a partire dalle ore 8, la strada statale numero 27 dalle 11.35 sarà interrotta a Saint-Oyen ed Etroubles, dalle 11.50 a Gignod e a partire dalle 11.55 a Signayes.
Ad Aosta, poi, la statale numero 26, sarà chiusa al traffico all’altezza della rotonda dell’ospedale a partire dalle ore 11.55, nei minuti immediatamente successivi, sulla stessa strada, verrà interrotta la circolazione a Sarre (ore 12), Saint-Pierre (ore 12.10), Villeneuve (ore 12.15), Arvier (ore 12.15), Avise (ore 12.20), La Salle (ore 12.20), Morgex (ore 12.30) e Pré-Saint-Didier (ore 12.40). A La Thuile la resterà chiusa a partire dalle ore 11.30, mentre dalla fine dell’abitato del comune di La Thuile fino al colle del Piccolo San Bernardo resterà chiusa dalle ore 8.
Tutte le strade sopraelencate resteranno chiuse fino al passaggio della vettura di “fine corsa”.

