Berlino, 29 lug. – (Adnkronos) – Orribile storia di degrado in Germania. Una ragazzina tedesca di 13 anni è stata tenuta segregata in casa dai suoi genitori per 9 anni a Luebbenow, nella parte orientale del Paese. Lo hanno rivelato oggi i media tedeschi, secondo cui la ragazzina (inizialmente si era detto che avesse 11 anni) soffrirebbe di disturbi fisici e mentali. Ma al momento non è chiaro fino a che punto questi problemi siano stati causati dallo stato di segregazione in cui è stata tenuta, ha spiegato il procuratore della città, Juergen Schiermeyer.
"Non c'erano porte chiuse", ha detto il magistrato, secondo cui nei confronti dei genitori della ragazzina è stata avviata un'inchiesta per 'condotta negligente' e perché avrebbero messo in pericolo la salute della figlia. I servizi sociali hanno in cura dal 15 luglio scorso la ragazzina, il cui caso è venuto alla luce dopo la denuncia di un vicino.
Secondo le prime informazioni, i genitori avrebbero tenuto segregata la figlia sin da quando si trasferirono a Luebbenow, un centinaio di chilometri da Berlino, nove anni fa. Tuttavia, pare che in città sapessero dell'esistenza della ragazzina, che ha due fratelli, anche loro presi in consegna dagli assistenti sociali.