“Su Lanièce atteggiamento berlusconiano dell’Union Valdotaine”

In una nota la Sinistra valdostana "Le esigenze unioniste e i meriti personali dell'assessore sono considerati più importanti delle leggi prima e delle sentenze della Corte poi”
Albert Lanièce
Politica
La Sinistra valdostana prende posizione in merito alla decisione della Corte di Cassazione che ha dichiarato in eleggibile l'assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Albert Lanièce. In una nota il movimento politico definisce l’atteggiamento assunto dall'Union Valdotaine “tipicamente 'berlusconiano' nei confronti della legge: prima la si ignora – si legge nella nota – poi si cerca di rimediare ricorrendo in appello ed infine si tiene conto delle sentenze come qualcosa di scomodo ed inopportuno".

"Le esigenze unioniste – si legge ancora – e i meriti personali dell'assessore sono considerati più importanti delle leggi prima e delle sentenze della Corte poi, come se ribadire il suo buon operato potesse scavalcare il doveroso rispetto della legge. Emerge da parte di Rollandin e soci una concezione della politica come di una congrega di intoccabili, basata su rapporti personali e nepotistici, in barba al rispetto delle norme".

La presa di posizione della Sinistra valdostana tocca poi anche la questione del Trenino Cogne-Pila. "Un'incapacità di agire razionalmente nell'interesse dei cittadini – scrive la Sinistra Valdostana – che si ritrova anche nella questione del trenino Cogne-Pila: l'ennesimo esempio di come la maggioranza in Consiglio Regionale non sia in grado di amministrare i soldi. Negli ultimi decenni sono stati spesi 30 milioni di euro per un progetto che si è rivelato fallimentare ed inutile. Ci chiediamo quanto avrebbe fatto comodo questo mare di denaro per affrontare la crisi economica che sta mettendo in ginocchio anche la nostra Regione, con un numero sempre maggiore di lavoratori che finiscono in cassa integrazione dopo aver perso il proprio impiego".

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