Un decalogo acquatico del bravo genitore: a stilarlo, nell’ambito della campagna nazionale contro gli annegamenti, è stato il valdostano Nicola Brischigiaro, campione mondiale di immersione in apnea ed esperto in educazione acquatica, nonché fondatore dell'Acquatic Education Apnea National School.
"L'obiettivo – spiega Brischigiaro – è di distribuire questa guida gratuitamente alle neo mamme in tutti i reparti maternità in Italia, per sensibilizzarle ad una buona educazione all'acquaticità a partire dai primi mesi di vita e ad un'attenta sorveglianza dei bambini tanto in mare, quanto in piscina”.
I genitori, dunque, devono rispettare avvertenze semplici, ma non trascurabili: come, ad esempio, essere in grado di valutare le proprie capacità natatorie, rispettare l’obbligo di giubbetto salvagente in barca e sul gommone, evitare di fare il bagno in acque torbide e non sorvegliate.
Questo vademecum rientra nella Campagna sociale acquaticità e sicurezza 0-12 anni, nata per contrastare il fenomeno degli annegamenti dei bambini, prima causa di morte accidentale in Europa secondo l'Oms, con 5 mila casi all'anno tra uno e 4 anni: l'iniziativa prevede anche spot radio e tv trasmessi dalla Rai oltre che da radio private nazionali.
Questo vademecum rientra nella Campagna sociale acquaticità e sicurezza 0-12 anni, nata per contrastare il fenomeno degli annegamenti dei bambini, prima causa di morte accidentale in Europa secondo l'Oms, con 5 mila casi all'anno tra uno e 4 anni: l'iniziativa prevede anche spot radio e tv trasmessi dalla Rai oltre che da radio private nazionali.
