Presidio per la “libertà di stampa” posticipato al 3 ottobre

Le associazioni promotrici in Valle hanno deciso di rinviare la manifestazione, così come proposto dalla FNSI, a seguito della morte dei 6 soldati italiani vittime di un attentato a Kabul, in Afghanistan.
Società

Anche in Valle d'Aosta le dieci associazioni promotrici del presidio di sabato 19 in piazza des Franchises ad Aosta, in nome della "Libertà di stampa", hanno deciso di rinviare la manifestazione, così come proposto dalla FNSI, a seguito della morte dei 6 soldati italiani vittime di un attentato a Kabul, in Afghanistan.

"Non si può certo far finta di nulla – scrivono – Ed è necessario che l'intera comunità nazionale osservi un momento di silenzio e di sobrietà da parte di tutti. Quella sobrietà non molto diffusa in questa stagione. Fin d'ora dichiariamo naturalmente la nostra più assoluta disponibilità ad aderire e partecipare al nuovo appuntamento del 3 ottobre con modalità da definire. Urgenza resa indispensabile dal fatto che anche in queste ore continuano gli assalti alla Corte costituzionale e agli organi di informazione".

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