Con martedì 22 settembre, termineranno i lavori sui 120 impianti localizzati ad Arnad, Ayas, Bard, Brusson, Challand-Saint-Victor, Champdepraz, Champorcher, Donnas, Emarèse, Hône, Perloz, Pontboset, Pont-Saint-Martin e Verrès e parzialmente Châtillon, Issogne, Montjovet e Saint-Vincent. A sette giorni esatti dall’avvio dello switch off in Valle d’Aosta mancano dunque solo 14 Comuni per dare l’addio definitivo in Valle al segnale analogico e a segnare il passaggio epocale al digitale terrestre.
Oggi lunedì 21 settembre le chiamate al Call Center regionale 800 703 703 sono state, fino alle 16,30, circa 550 e 270 gli interventi tecnici gratuiti a domicilio prenotati. Nel week end invece il Call Center regionale ha gestito circa 600 telefonate. Gli interventi gratuiti dei tecnici a domicilio invece sono stati 170 nella giornata di sabato e 65 domenica: valori decrescenti rispetto alla media giornaliera delle chiamate della settimana scorsa. Le procedure intanto proseguono come da programma e dal 14 al 20 settembre, sono stati 5.150 i contatti gestiti e 2.100 gli interventi tecnici attivati.
In questa fase non mancano problemi di ricezione in alcune zone della Valle. Oggi in particolare problemi sono stati segnalati e risolti nelle zone di Cogne e Valgrisenche in riferimento a canali Rai e le squadre dei tecnici sono all’opera in queste ore per risolvere gli inconvenienti dove ancora presenti.
Nei Comuni di Champorcher, Saint-Vincent, Châtillon e Pontboset potrebbero manifestarsi delle difficoltà nella ricezione del Mux 1 Rai, che trasmette Rai1, Rai2, Rai3, France2, TSR e i canali radiofonici, in quanto, in alcuni tipi di decoder, l’introduzione della canalizzazione della banda terza europea non viene correttamente riconosciuta. In questo caso si consiglia di resettare il decoder per riportarlo alle impostazioni di fabbrica, impostare come PAESE “Germania”, come LINGUA “Italiano” e solo successivamente lanciare la ricerca automatica di canale. Nel caso in cui i problemi dovessero persistere si consiglia di contattare il Call Center ministeriale al Numero Verde 800 022 000.
