Si celebra oggi, mercoledì 30 settembre, l'ottava giornata mondiale contro l'incenerimento. Anche Aosta ha aderito all'iniziativa con un banchetto in place de Franchises. Enza Autolitano, valdostana vicepresidente dell'associazione Diritto al futuro e Paolo Fedi, del Movimento Verde Alternativo erano presenti per dare informazione a tutti gli interessati.
Ma, da cosa nasce la necessità di una giornata contro l'incenerimento? "Perché è una tecnologia obsoleta e nociva – risponde la Autolitano – scelta solo dai governi deboli, come il nostro. E' forte l'influenza di lobbie che guidano spesso le scelte dei politici". Nel pieghevole dato dagli organizzatori si legge: "la letteratura scientifica afferma che bruciare rifiuti rappresenta uno spreco di risorse, se confrontato con i risparmi derivati dal recupero". Lo sbaglio, secondo l'Autolitano, starebbe alla base: "continuiamo a comprare e a consumare. Tanto poi bruciamo tutto".
Altro problema sarebbe la disinformazione "la gente il più delle volte non è che agisca in malafede, il fatto è che non è informata". L'obiettivo ultimo della giornata è di sensibilizzare le amministrazioni e la popolazione a puntare sul riciclaggio, sulla raccolta differenziata e percorrere, fino in fondo, le alternative di ogni forma di incenerimento, come torce al plasma, gassificazione e dissociazioni molecolari.
