Luciano Regazzoni: fantasia, tradizione e storia per riscoprire il fanciullo che in noi

Inaugurata la mostra personale di Luciano Regazzoni, artigiano professionista. Bassorilievi, altorilievi e sculture a tutto tondo presentano il mondo fantastico e tutto medievale dell’artista di Fénis.
Luciano Regazzoni - Sculture
Cultura

L’anima esce dalla materia per raccontarci tanti piccoli episodi, brevi fiabe, che ci riportano alla dimensione fanciullesca. E’ solo una delle suggestioni della mostra personale dedicata all’artigiano valdostano Luciano Regazzoni, protagonista negli spazi della Chiesa di San Lorenzo di Aosta fino al 28 febbraio 2010 ed inaugurata giovedì scorso.

Gli gnomi, creature immaginarie e fantastiche, sembrano essersi impossessati dei bassorilievi, altorilievi e sculture a tutto tondo dell’artista. Anche il tempo cronologico si modifica: l’orologio rallenta il suo tic-tac incessante e a dettare gli scatti silenziosi e ripetitivi della lancetta è la materia.

La visita alla mostra invita così il visitatore a fermarsi un attimo e a ritrovare il bambino pascoliano che è in noi. “Il modo di lavorare il legno di Regazzoni – spiega il curatore della mostra, Angelo Mistrangelo – ci riconduce alla profondità dell’animo umano e alla sua espressione interiore. In una stagione dove regna l’omologazione, con Regazzoni abbiamo una continua fiaba ritrovata, un ritorno all’infanzia fuori dal tempo”.

Tre i filoni che si rincorrono nelle circa 40 opere esposte: il Medioevo, e non potrebbe essere altrimenti visti i richiami al castello di Fénis che regnano sovrani nelle opere, la neve e il mondo rurale valdostano. Il noce antico, ma anche in legno di tiglio abbinato al colore, sono la materia prediletta dallo scultore, tra le cui caratteristiche primeggia la rilavorazione in chiave fantastica di antiche finestre, porte o ancora traverse, cassoni o un vecchio piano da falegname, che mantengono in parte le proprie antiche forme arricchite però dal sapiente e atavico “savor faire” dell’artigiano di Fènis.
La mostra, che rappresenta il secondo evento della stagione espositiva invernale dell’Assessorato regionale alla Cultura, sarà visitabile fino al 28 febbraio 2010 ed è accompagnata da un catalogo bilingue italiano-francese che contiene la riproduzione di tutte le opere in mostra.

“Sono particolarmente lieto di presentare questa iniziativa – ha sottolineato l’Assessore Laurent Viérin – che consentirà al pubblico di ammirare i diversi aspetti dell’opera dell’artigiano di Fénis. Regazzoni riesce infatti a compiere una preziosa opera di valorizzazione e recupero di elementi tradizionali, contribuendo a preservare e tramandare la nostra storia e la nostra cultura.”

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte