La Casa del consumatore si costituirà parte civile nel procedimento sulle fontine adulterate e sul bestiame contaminato. "La Casa del Consumatore – spiega Orlando Navarra, presidente regionale dell’associazione – intende agire a tutela dei consumatori valdostani per vedere riconosciuti i diritti individuali e collettivi di tutela della salute, messa in pericolo dalla vendita di carne potenzialmente infetta, alla sicurezza e qualità dei prodotti, con la violazione del disciplinare dop per la fontina e frode in commercio e ad una adeguata informazione e corretta pubblicità. La nostra finalità è la tutela del consumatore. L'associazione agisce nell'interesse dei consumatori, dei quali intendiamo tutelare i diritti individuali e collettivi".
Per il presidente nazionale della Casa del Consumatore, Giovanni Ferrari: "La situazione non è solo di interesse regionale, ma soprattutto di interesse nazionale per quanto riguarda il danno di immagine. La nostra associazione, infatti, é sensibile alle tematiche legate alla sicurezza alimentare".
