"Su internet spesso il consumatore cade in insidie – commenta il vicequestore aggiunto della polizia postale delle telecomunicazioni di Torino, Fabiola Silvestri – è proprio per evitare ciò che si deve prestare attenzione. In modo particolare bisogna diffidare delle grandi offerte, nessuno regala nulla, neppure in rete. L'utente deve anche valutare bene gli acquisti transfrontalieri. Le persone anziane, o poco pratiche, dovrebbero sempre farsi aiutare da qualcuno più esperto. Spesso bastano piccoli accorgimenti per evitare di essere truffati.''.
Nel corso del convegno, gli esperti hanno affrontato le tematiche delle truffe, soprattutto quelle on line. ''La nostra regione – ha commentato il questore di Aosta, Maurizio Celia – fortunatamente non ha particolari problematiche di sicurezza, ma non è immune dalle nuove insidie, per cui è bene essere sempre preparati''. All'incontro era presente anche il presidente dell'Università della terza età della Valle d'Aosta, che ha sottolineato come "Siamo convinti che ci debba essere una sempre maggiore collaborazione tra i cittadini e le forze dell'ordine proprio per una maggiore prevenzione. E facendo tesoro dei suggerimenti che ci hanno fornito possiamo anche noi essere attivi nella prevenzione e soprattutto possiamo evitare inutili raggiri''.
Tra i relatori del convegno, anche il sovritendente capo della polizia scientifica di Aosta, Vincenzo Scagliotti oltre che all'assistente capo Fabio Agostinaccio e al vicequestore aggiunto Francesco Menchiari.
''Questi incontri – sottolinea Menchiari – sono importanti per promuove e sviluppare il concetto di polizia di prossimità e capire le esigenze dei cittadini. Questi momenti danno l’occasione di conoscerci e di conoscervi, oltre a dare suggerimenti utili’’.
