Il giudice monocratico di Aosta, Davide Paladino, ha condannato a cinque mesi , con i benefici di legge, Xiaochai Zhu, di 23 anni, cittadina cinese residente ad Aosta. La giovane, difesa dall’avvocato Massimiliano Sciulli, era accusata di contraffazione di marchi. Per le accuse di aver ingannato i clienti e di vendita di giocattoli pericolosi, è stata invece assolta. L’imputata è la titolare di un negozio, che vende articoli cinesi, in piazza della Repubblica ad Aosta. Secondo l’accusa, aveva venduto oggetti con marchi contraffati, privi di marchio CE, giocattoli vietati dalla legge.
"Avevamo fatto un controllo volto ad accertare se vi erano oggetti con marchi contraffatti – spiega in aula un finanziere – e avevamo trovato varie irregolarità’’.
La pubblica accusa aveva chiesto tre anni di reclusione.
"Avevamo fatto un controllo volto ad accertare se vi erano oggetti con marchi contraffatti – spiega in aula un finanziere – e avevamo trovato varie irregolarità’’.
La pubblica accusa aveva chiesto tre anni di reclusione.
