Varsavia, 21 dic.(Adnkronos/Ign) – La polizia polacca ha annunciato di aver ritrovato l'insegna con la scritta 'Arbeit macht frei' ('Il lavoro rende liberi') che campeggiava all'ingresso del lager nazista di Auschwitz in Polonia ed è considerata uno degli infami simboli del genocidio degli ebrei.
Secondo quanto riporta l'agenzia polacca Pap, cinque persone, tra i 20 ed i 39 anni, sono state arrestate ed ora sono detenute a Cracovia per il furto avvenuto venerdì e che ha suscitato un'ondata di indignazione in tutto il mondo.
Dopo il ritrovamento della targa, il portavoce del Museo Auschwitz-Birkenau, Pawel Sawicki, ha assicurato che l'insegna tornerà al suo posto all'ingresso del lager di Auschiwitz. I ladri hanno tagliato l'insegna in tre parti, ma finora la polizia polacca non ha reso noto il movente del loro gesto .
Sawicki ha inoltre annunciato che saranno aumentate le misure di sicurezza nell'ex campo di sterminio ora diventato un museo, visitato in media da un milione di persone ogni anno. Non è chiaro se l'insegna – lunga cinque metri e forgiata da un deportato – sarà di nuovo al suo posto il prossimo 27 gennaio, in occasione del 65esimo anniversario della liberazione del campo da parte dei soldati sovietici. Ad Auschwitz e nel vicino campo di Birkenau i nazisti uccisero oltre un milione di persone, in maggioranza ebrei.
