Per permettere alle parti di depositare le memorie, è stata aggiornata al 12 maggio prossimo l'udienza di merito sulla proprietà del Valle d'Aosta calcio (serie D, girone A). Ieri mattina, mercoledì 17 febbraio, davanti al giudice di Aosta Eugenio Gramola si è tenuta un'udienza puramente tecnica al fine di determinare i termini per depositare le memorie, poi il togato ha aggiornato il tutto.
I magistrati di Aosta avevano dichiarato inammissile le richieste di sequestro giudiziario della società, avanzata ad ottobre e dicembre da Giuseppe D'Antuono, l'ex patron. Quest'oggi, si entrava nel merito della questione. La 'querelle' tra Giuseppe D'Antuono e Manuel Ravelli, il presidente della squadra, è nata nella primavera dello scorso anno quando D'Antuono ha acquisito la maggioranza delle quote societarie. La quota di maggioranza era stata poi ceduta da D'Antuono ad una conoscente per presunti motivi fiscali e da lei a Ravelli.

