Alla Cittadella dei giovani protagoniste le lingue del mondo

Anche la Valle d’Aosta partecipa alle iniziative della Giornata Internazionale della Lingua Madre con diverse iniziative che faranno scoprire al grande pubblico alcune delle lingue presenti sul territorio valdostano.
L'entrata della Cittadella dei Giovani
Cultura
Il 21 febbraio si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Lingua Madre, istituita dall’UNESCO per salvaguardare il pluralismo linguistico e culturale del mondo. L’istituzione della giornata fece seguito alla XXIX conferenza generale dell’Unesco nel 1999, su proposta del Bangladesh e con il sostegno di altri 28 paesi partecipanti. La data, in particolare, ricorda la sollevazione avvenuta nel 1952 nell’allora Pakistan orientale in difesa del bangla, madre lingua di quella parte del Paese.
Il tema della lingua rimane caro alla Valle d’Aosta che partecipa alle celebrazioni con l’appuntameno di domani, martedì 23 febbraio, organizzato dall’Assessorato regionale alla Cultura. Nei locali della Cittadella dei givoani di Aosta, diverse iniziative faranno scoprire al grande pubblico alcune delle lingue presenti sul territorio valdostano: un seminario nella mattinata e, nel pomeriggio, un atelier saranno dedicati alla calligrafia cinese; così come spazi espositivi saranno volti alla conoscenza dell’ arabo, del cinese, del rumeno, dello spagnolo e destinati alla riscoperta delle lingue regionali, come il walser e il patois. A corollario, un atelier di danze e musiche tradizionali con i Trouveur Valdotèn.

Il filo conduttore che fa da ponte con il 21 febbraio è proprio la celebrazione della lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale di ogni popolo. Il seminario prenderà il via alle ore 9 con gli interventi dell’assessore alla cultura Laurent Viérin e di Mariella De Nicolò, rappresentante della commisione nazionale italiana per l’Unesco. Seguiranno vari interventi tra i quali “l’Atlas dei patois francoprovenzali” a cura di Gianmario Raimondi, docente di linguistica italiana all’Università della VdA e di Saverio Favre, capo servizio del Brel.  Seguiranno vari interventi tra i quali le testimonianze di alcuni giovani artisti valdostani e alle ore 15 sarà inaugurata la mostra di lavori realizzati dalle istituzioni scolastiche della Regione nell’anno 2008-2009 in occasione del Concours Cerlogne, della Journée de civisation e di altre occasioni. Nel pomeriggio a partire dalle ore 15,30 lo spazio sarà riservato al Cafés des langues, un incontro dibattito tenuto da esperti e testimoni con genitori di famiglie plurilingui.

A chiudere la giornata sarà il concerto dei Trouveur Valdotèn e della cantante Ranzie Mensah, gratuito, con entrata a partire dalle ore 20,30.

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