L’avanguardia artistica sposa la tecnologia: torna ad Aosta Finito/Infinito

La rassegna culturale, alla sua quarta edizione, propone vari spettacoli e performance di alto profilo. A maggio sarà ospite della manifestazione Alva Noto, celebre artista contemporaneo concettuale. Per il pubblico saranno organizzati tre workshop.
Alva Noto - ph .archivio musicclub.it
Cultura

Siamo abituati a considerare l'arte e la scienza come due modalità opposte di entrare in relazione con il mondo, due valide strade maestre che esplorano territori differenti, e che sono destinate a non incontrarsi mai. Eppure l'arte richiede studio, disciplina e metodo, mentre la scienza non può fare a meno della creatività e dell'intuito. Non di rado, inoltre, le due strade convergono e si contaminano a vicenda, dando vita a forme sperimentali e originali di conoscenza ed esperienza. E' quanto si propone di dimostrare la quarta edizione della manifestazione  Finito/Infinito, in programma ad Aosta dal 30 marzo al 6 giugno 2010, presso la Cittadella dei Giovani. Nella nuova struttura del comune di Aosta, inaugurata pochi mesi fa, sarà celebrato un matrimonio tra cultura scientifica e cultura umanistica. Il tema portante della manifestazione è la  trasformazione. La rassegna porterà in scena performances che uniscono discipline artistiche varie, come il teatro, la musica e la danza, alla matematica, l'informatica e la fisiologia. Ogni evento è completamente gratuito. Si comincia stasera, con una serata dedicata a Joseph Beuys, grande artista concettuale contemporaneo, deceduto nel 1986. Introduce questa figura Letizia Omodeo Salè, biologa, erborista, studiosa e divulgatrice delle teorie steineriane.

Lunedì 5 aprile, alle 21,00,  tocca alla danza esplorare i confini tra corpo e mente. Artidieris – Officine Danza, assieme a Paola Corti e Riccardo Mantelli, ha realizzato uno spettacolo, "Agi(t)amenti di grafie emozionali", trasformando alcuni parametri fisiologici, come le pulsazioni cardiache e la variabilità elettrodermica, in immagini, movimenti e suoni. Le emozioni producono reazioni corporee, che vengono tradotte in atti creativi, e questi, a loro volta, comunicano sensazioni e nuovi stati d'animo, chiudendo il cerchio. Il 15 aprile sarà presentato un workshop per presentare e spiegare al pubblico gli strumenti impiegati durante la performance.

Il 9 maggio invece sarà ospite della rassegna Carlsten Nicolai, meglio conosciuto come Alva Noto, un artista contemporaneo tra i più famosi e apprezzati. L'artista presenterà in anteprima italiana Unitxt, opera di avanguardia che impiega strumenti tecnologici per trasformare parole in codici numerici, suoni, colori, immagini, portando avanti una ricerca al confine tra la matematica pura, l'arte e la poesia.

Il 12 maggio Arti di Eris e Présence Electronique propongono un workshop creativo itinerante, allo scopo di inventare "sane pratiche di trasformazione urbana".

L'1, 2 e 3 giugno si svolgerà il terzo e ultimo workshop, dedicato alla scoperta del DIP, un dispositivo che permette di sperimentare sensazioni virtuali in modalità del tutto anomale. Lo stesso DIP, che si presenta come una poltrona attrezzata con sensori e vibratori neuromuscolari, sarà messo a disposizione degli spettatori di L'Incertain Coérent, performance di danza contemporanea in programmazione per il 5 e il 6 giugno. Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia marsigliese L'Imparfait, ha fatto il giro del mondo, riscuotendo molti successi. Il pubblico non sarà solamente spettatore passivo di un'esibizione, ma si sentirà coinvolto in prima persona, proprio grazie all'impiego del DIP. Per partecipare al Workshop di giugno e allo spettacolo L'Incertain Incohérent è necessario prenotare i posti, telefonando al 393 4186578 o scrivendo a info@finitoinfinito.com

 

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