Un mese di giugno decisamente da dimenticare per il mercato turistico valdostano. Ora gli albergatori e tutti gli operatori del settore guardano a Ferragosto sperando nel tutto esaurito, ma se si vanno a vedere i numeri dell’avvio della stagione estiva, diffusi il 3 agosto scorso, le premesse non sono buone.
La pioggia e il freddo di giugno hanno certamente dissuaso soprattutto i turisti italiani che sono calati del 5,35% rispetto allo stesso mese del 2009, mentre sono cresciuti notevolmente gli arrivi degli stranieri che hanno fatto registrare un +9%.
Stesso discorso vale per le presenze che sono passate, per gli italiani, dalle quasi 123mila del giugno 2009 alle circa 101mila di quest’anno. Per gli stranieri, invece, si passa dai 37mila del giugno 2009 ai 40mila dello stesso mese di quest’anno.
“A giugno si è lavorato poco – commenta Silvana Perucca, presidente dell’Associazione degli albergatori – soprattutto perché il tempo è stato pessimo. Va detto che in generale giugno e settembre restano dei problemi: se non si creano degli eventi attrattivi è difficile motivare i turisti a spostarsi”.
Sempre nel mese di giugno il comprensorio che ha registrato il calo più sensibile è quello del Monte Cervino. Le cifre parlano di un – 17,7% degli italiani e di un -6,1% degli stranieri. “Per noi non è un dato significativo – minimizza Enrico Vuillermoz, direttore del Consorzio per lo sviluppo turistico del comprensorio del Cervino – anche perché in termini assoluti, non stiamo parlando di numeri rilevanti. A giugno la maggior parte degli alberghi è ancora chiuso e gli impianti di risalita sono attivi solo dall’ultimo week end del mese”.
Per Ferragosto, invece, le previsioni sono buone: “A luglio gli alberghi hanno lavorato bene – dice Silvana Perucca – anche se ne giorni infrasettimanali sono mancate le presenze. Per il Ferragosto siamo fiduciosi nel tutto esaurito, anche se alcune disponibilità ancora ci sono”. “Il mese di luglio, come quello dello scorso anno – aggiunge Enrico Vuillermoz – è stato tranquillo, non eccessivamente affollato. Per i giorni attorno al 15 agosto le richieste d’informazioni ci sono, così come le prenotazioni”.
