Popillia japonica, completato il posizionamento delle trappole in bassa e media Valle

La raccomandazione è di non installare altre trappole attrattive in vigneti, orti e giardini privati, poiché potrebbero richiamare un numero ancora maggiore di insetti dalle aree circostanti, aumentando così il rischio di infestazione.
trappole Popillia japonica
Economia

Tutte e 188 le trappole contro la Popillia japonica sono state posizionate nei giorni scorsi, tra Pont-Saint-Martin e Chambave, dai tecnici del Servizio fitosanitario regionale. La Regione ricorda in una nota che i risultati migliori si ottengono attraverso un insieme di azioni coordinate. Per questo la raccomandazione è di non installare altre trappole attrattive in vigneti, orti e giardini privati, poiché potrebbero richiamare un numero ancora maggiore di insetti dalle aree circostanti, aumentando così il rischio di infestazione.

L’invito è anche a non spostare, manomettere o rimuovere le trappole installate sul territorio. Ogni dispositivo è stato collocato in una posizione studiata dai tecnici e rappresenta un elemento essenziale del piano di contenimento.

Chi dovesse riscontrare eventuali anomalie — come la caduta del palo di sostegno, il danneggiamento della rete o altri problemi — è invitato a segnalarlo al Servizio fitosanitario regionale scrivendo a fitosanitario@regione.vda.it oppure telefonando allo 0165 275407.

trappole Popillia japonica
trappole Popillia japonica

Agli operatori agricoli viene infine ricordata l’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale, che indicano il momento più efficace per eventuali interventi di difesa e le pratiche agronomiche più appropriate in base all’andamento delle catture.

La Regione autonoma Valle d’Aosta proseguirà le attività di monitoraggio, contenimento e assistenza tecnica in collaborazione con il Servizio fitosanitario nazionale, il Crea e le Regioni confinanti, con l’obiettivo di limitare la diffusione dell’insetto e proteggere il patrimonio agricolo e vitivinicolo regionale.

Per ulteriori informazioni e per consultare gli avvisi fitosanitari è possibile visitare la sezione dedicata al Servizio fitosanitario sul sito della Regione.

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In fase di posizionamento 188 trappole per la Popillia japonica tra Pont-Saint-Martin e Chambave

3 luglio 2026

Da ieri, giovedì 2 luglio, è iniziata sul territorio regionale l’installazione delle trappole massaliAttract & Kill” per il contenimento della Popillia japonica, il coleottero giapponese che sta causando crescente preoccupazione per il comparto agricolo e vitivinicolo valdostano.

A differenza del 2025, scrive l’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali, i dati in possesso mostrano un anticipo dello sfarfallamento di circa 10 giorni e un aumento significativo della presenza dell’insetto nelle aree della Bassa e Media Valle, in linea con quanto rilevato anche nelle regioni limitrofe.

La diffusione di Popillia japonica – prosegue la nota – è seguita attraverso un programma strutturato di monitoraggio, contenimento e informazione per limitarne l’impatto sulle produzioni agricole. “Il tema è costantemente attenzionato dall’Assessorato, in stretto raccordo con il Servizio fitosanitario nazionale e con le Regioni Piemonte e Lombardia nella consapevolezza che la gestione dell’emergenza richiede un’azione condivisa, tempestiva e coordinata”.

Sono attualmente in fase di posizionamento 188 trappole nel tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, nelle aree individuate dai tecnici regionali sulla base dei dati di monitoraggio.

Le trappole, disponibili dal 1° luglio, sono state ritirate direttamente dal Servizio fitosanitario regionale, consentendo il montaggio e la posa nel più breve tempo possibile. La stessa procedura è stata adottata anche dalla Regione Lombardia, con cui il confronto è costante.

Accanto alle attività di monitoraggio e contenimento, il Servizio fitosanitario regionale prosegue l’attività di informazione e assistenza tecnica rivolta agli operatori agricoli.

L’Assessorato “richiama inoltre l’attenzione degli operatori agricoli sull’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale”. Comunicazioni che “indicano le corrette pratiche agronomiche e il momento più opportuno per effettuare gli eventuali interventi di difesa sulla base dell’andamento delle catture e dello sviluppo delle popolazioni dell’insetto. L’efficacia dei trattamenti dipende infatti in larga misura dal corretto tempismo: interventi effettuati al di fuori delle finestre indicate possono risultare significativamente meno efficaci e compromettere la strategia complessiva di contenimento”.

“La gestione della Popillia japonica richiede un’azione coordinata tra istituzioni e operatori del settore – prosegue la nota assessorile –: il monitoraggio continuo, le attività di contenimento, il rispetto delle indicazioni tecniche e la collaborazione dei conduttori delle aziende agricole rappresentano gli strumenti più efficaci per limitare la diffusione dell’insetto e tutelare il patrimonio agricolo e viticolo della Valle d’Aosta”.

Tutti gli aggiornamenti sulla situazione fitosanitaria, gli avvisi tecnici e le indicazioni operative sono disponibili sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella sezione dedicata al Servizio fitosanitario.

Una risposta

  1. Le trappole ne favoriscono l’espansione!!! ma possibile che nonostante gli errori fatti in Piemonte tra il 2014 e il 2022 le stesse fallimentari strategie di contenimento vengano candidamente reiterate dalle regioni circostanti?

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