Nel mese di agosto è salita di mezzo punto percentuale l’inflazione nel capoluogo regionale rispetto al mese scorso, mentre la variazione rispetto all’anno scorso segna un +2,7%. A dirlo è il consueto l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale diffuso dal comune di Aosta.
I capitoli di spesa con le variazioni più significative rispetto a luglio 2010 sono quelli relativi ai servizi ricettivi e di ristorazione (+1,4), comunicazioni (+1,2), trasporti (+0,7), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,5), bevande alcoliche e tabacchi (+0,2), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,1).
In diminuzione i capitoli relativi a abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (-0,3), ricreazione, spettacolo e cultura (-0,1), altri beni e servizi (-0,1).
Invariati invece i prezzi per abbigliamento e calzature, servizi sanitari e spese per la salute, istruzione.
Le dinamiche tendenziali degli indici dei prezzi dei capitoli di spesa (quelle calcolate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) vedono al primo posto nella graduatoria dei capitoli che registrano variazioni in aumento quello relativo ai Servizi ricettivi e di ristorazione (+6,3), Altri beni e servizi (+3,1), Bevande alcoliche e tabacchi (+2,8), Abbigliamento e calzature (+2,8), Trasporti (+2,8), Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+2,7), Mobili, articoli e servizi per la casa (+2,1), Istruzione (+1,5), Servizi sanitari e spese per la salute (+1,4), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,6), Ricreazione, spettacolo e cultura (+0,5), Comunicazioni (+0,1).