Il “problema casa” nel capoluogo regionale è noto da tempo, così come da tempo l’amministrazione comunale sta cercando di affrontare, con provvedimenti non sempre efficaci, il fenomeno dell’emergenza abitativa che si è aggravato anche a causa della crisi economica che ha spinto nuovi nuclei famigliari nella casistica delle famiglie in difficoltà economica.
E il problema casa è stato al centro di un incontro che l’Assessore Mauro Baccega ha avuto giovedì scorso, 9 settembre, con la terza Commissione consiliare “Servizi alla Persona”. Obiettivo: presentare la relazione sull’edilizia residenziale pubblica e fare il punto sul patrimonio immobiliare del Comune di Aosta che conta 831 alloggi, di cui 761 sono affittati e gli altri in ristrutturazione o inseriti nel piano vendita.
Nel corso dell’incontro l’Assessore ha lanciato l’idea di avviare una politica di sostegno abitativo per le coppie giovani “per interrompere quel trend che vede allontanare i giovani dalla città con relativo invecchiamento della popolazione”. Il provvedimento è ancora allo studio, ma è intenzione della giunta inserirlo già a bilancio nel 2011. L’idea di fondo è quella di offrire un contributo per l’alloggio in affitto alle coppie giovani spostate o conviventi da almeno 12 mesi.
Entro la fine dell’anno è previsto il regolamento che dovrà anche stabilire l’entità del contributo. “Un intervento di questo tipo – si legge ancora nella relazione – previene le problematiche sociali che possono nascere, sostiene e favorisce la costituzione di nuove famiglie”.
