Il gip di Aosta, Maurizo D’Abrusco, ha convalidato l’arresto dei tre giovani romeni, finiti in carcere sabato scorso, il 30 ottobre, con l’accusa di aver rapinato due prostitute nigeriane di 40 e 36 anni, entrambe in regola con i documenti e residenti a Torino.
Il gip, questa mattina, martedì 2 novembre, dopo l’interrogatorio di garanzia, avvenuto nel carcere di Brissogne, ha concesso gli arresti domiciliari a: Enciu Bogdan, di 22 anni di Verrayes, a Cosmei Alexandru Iulian, di 22 anni e a Livadaru Dumitri, di 23 anni, entrambi di Saint-Vincent.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Saint-Vincent, sabato notte, i tre ragazzi hanno adescato nella zona della cittadina termale le due prostitute e le hanno portate a casa di uno di loro per consumare un rapporto sessuale. Le due “lucciole” sono poi state pagate e caricate in auto per essere riaccompagnate, ma i tre giovani a quel punto hanno pensato bene di rapinarle. Le hanno portato nei pressi del campo sportivo di Saint-Vincent, lì le hanno minacciate con una pistola giocattolo e si sono fatti dare tutti i soldi, circa 500 euro. Poi, le hanno lasciate alla stazione dei pullman di Châtillon. Le due donne hanno chiamato immediatamente il 112 e sono iniziate subito le ricerche dei tre romeni.
Le prostitute hanno descritto l’alloggio e l’arma e grazie a questi indizi nella mattinata di sabato scorso, i carabinieri sono riusciti a fermare i tre ragazzi, incensurati, solo Livadaru ha qualche piccolo precedente. Per il gip sussistono tutti i presupposti perché i tre giovani rimangano agli arresti domiciliari.

