Non più un tavolo di concertazione, ma il coinvolgimento di associazioni di categoria, dei commercianti e dei consumatori nella prima Commissione consiliare del Comune di Aosta, “Sviluppo economico e culturale”, per arrivare a soluzioni “non più calate dall’alto, ma partecipate, partendo da proposte e spunti concreti e dalle esigenze del commercio e del turismo del capoluogo”: lo ha detto Cristina Galassi, presidente della Commissione, aprendo i lavori del primo appuntamento conoscitivo, ieri pomeriggio. “Siamo una piccola comunità che per dare il meglio deve mettere da parte interesse di bottega in nome di interesse superiore”, ha spiegato il sindaco, Bruno Giordano.
Il primo appuntamento è servito per conoscere composizione e iniziative delle numerose realtà presenti sul territorio: alle associazioni dei consumatori (Federconsumatori, Adiconsum, Codacons, Avcu), più perplesse sul loro ruolo ad un tavolo di confronto come questo, si aggiungono le associazioni di commercianti (Vivi la via di via Sant’Anselmo e zone limitrofe, Associazione Viale Conte Crotti, portate dal sindaco come esempi di buon lavoro), alle associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, Ascom Confcommercio, Cna, Adava), a cui si è aggiunta la Chambre valdôtaine e a cui si aggiungerà la facoltà di Economia dell’Università. In una fase successiva, l’appuntamento dovrebbe diventare regolare e portare a soluzioni e iniziative.
“L’invito a partecipare è a tutti i rappresentanti di categoria e associazioni sul territorio – ha aggiunto Giordano – perché sono conscio che tutti quanti siano convinti di fare un egregio lavoro, ma penso che insieme possa essere migliorato. Auspico che questo avvenga, perché il Comune non ha strumenti legislativi per imporre di lavorare assieme e, con i recenti tagli della Finanziaria, potremo contribuire soltanto alle iniziative più grandi. Il mio personale sogno è di poter vedere nascere un nuovo Consorzio degli operatori, senza che siano ripetuti gli errori dei cinque anni passati. Le associazioni dei consumatori sono un altro elemento di raccordo tra la società e l’amministrazione, e ritengo il loro ruolo importante in questa fase: servono soluzioni concertate per uscire dalla crisi e dare nuovo slancio alla città”.
prima Commissione consiliare del Comune di Aosta, “Sviluppo economico e culturale”,prima Commissione consiliare del Comune di Aosta, “Sviluppo economico e culturale”,prima Commissione consiliare del Comune di Aosta, “Sviluppo economico e culturale”,


