Sorpreso da alcuni cittadini dopo il furto in un’abitazione, nell’inseguimento e nella colluttazione che ne sono seguiti, è stato ferito con un oggetto a punta, probabilmente con un piccone. E’ accaduto nella serata di ieri, venerdì 5 dicembre, ad Arnad, ad un uomo di 40 anni, cittadino albanese. I carabinieri, giunti sul posto, lo hanno poi arrestato, con l’accusa di furto in abitazione.
Si trova ora ricoverato al “Parini”, dove i medici hanno giudicato i suoi traumi guaribili in 30 giorni. Ha riportato, tra l’altro, la frattura del bacino e la ferita al basso ventre derivante dall’uso dell’oggetto appuntito. Nell’arrestarlo, i militari hanno recuperato la refurtiva che aveva con sé: 500 euro in contanti, dei gioielli e una borsa pregiata, per un valore complessivo di cinquemila euro.
Un complice che era con lui è riuscito a fuggire nella zona boscata non lontana dalle case. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i ladri si erano introdotti nell’abitazione forzando una porta a zanzariera. Nello stesso paese, prima di quello che ha visto l’intervento dei cittadini, si era verificato un altro tentativo di furto.
Per la tarda mattinata di oggi erano in programma l’udienza di convalida dell’arresto, in videoconferenza (viste le condizioni del fermato). Difeso dell’avvocata Laura Marozzo, il 40enne si è avvalso della facoltà di non rispondere al giudice. Per ora – è la decisione del magistrato, nel convalidare l’arresto – resterà in ospedale e, quando le sue condizioni lo consentiranno, sarà trasferito in carcere in custodia cautelare. Il giudizio con rito direttissimo è stato fissato per il 19 dicembre prossimo. L’accusa è rappresentata dal pm Manlio D’Ambrosi.
Nel frattempo, le indagini dei carabinieri della compagnia di Châtillon/Saint-Vincent proseguono anche per chiarire gli esatti contorni dell’accaduto, nell’intento di identificare i feritori del ladro.

15 risposte
Io mi auguro da una parte che il ladro si ristabilisca presto e che poi venga messo in carcere per scontare la sua pena e dall’altra che chi si è fatto giustizia da sé paghi ugualmente per quello che ha fatto considerata anche la sproporzione tra l’offesa e la difesa, che mai e poi mai si potrà considerare legittima ( il ladro infatti è stato inseguito, quindi non c’era un pericolo diretto all’incolumità della vittima del reato)
Due idee.
Per la popolazione: lasciate lavorare le forze dell’ordine. Beccare il singolo non risolve : bisogna colpire l’organizzazione.
Per i ladri: il territorio non è adatto all’esercizio: vie di fuga limitate, popolazione attenta e un po’ nervosa.
Per la polizia: stimolo ad intervenire in modo rapido, prima che qualcuno si faccia davvero male.
E probabilmente il giorno dopo potranno inseguirlo nuovamente…..
Forze dell’ordine sottopagate e sotto organico, che rischiano quotidianamente e vedono vanificato il lavoro, perché i delinquenti restano impuniti o liberati subito.
Cittadini senza difesa, impauriti e in balia di se stessi, che vedono a rischio il frutto del loro lavoro e talvolta dell’incolumità, ma con loro la legge diventa inflessibile.
I delinquenti liberi di circolare, agire e anche chiedere risarcimenti…
C’è qualcosa da cambiare in questo mondo un mondo alla rovescia!
Visto che politici ed istituzioni non lo cambiano si arriverà alla rivoluzione del popolo….la storia insegna !
Si, visto che è un lavoro redditizio, dovrebbero pagare le tasse e un’associazione contro gli infortuni sul lavoro.
Capacità lavorativa? Cioè rubare adesso è un lavoro da tutelare???
E comunque chi ruba deve essere punito, bravi!
Liu’ le auguro vivamente di trovarsi una persona del genere in casa sua ….all improvviso e senza l aiuto di nessuno …. a quel punto lei cosa farebbe
Il Capitano Ricciardi ha ben spiegato, al tg, come comportarsi in queste situazioni.
Direi di non farsi distrarre da queste notizie mentre i veri ladri sono coloro che ci stanno rubando la PACE.
Allibita che non ci sia stata nessuna protesta al Grand Continent Summit, finanziato anche da soldi della nostra Regione.
Ci stanno facendo fare la fine della rana 🐸 bollita: il fuoco lo stanno alzando adesso, per chi non l’avesse capito.
Riguardo al ferimento del Signore di cui sopra mi chiedo se fosse necessario colpirlo compromettendo la sua capacità lavorativa oltreché la sua vita. Non è che ci stiamo imbarbarendo?
Spero che non prendano mai chi è stato a fare del male a questo qui. Un ora fa è stato avvistato un altro sempre ad arnad a rubare o a tentare d farlo e ultimamente lo stanno facendo spesso e in tutti tanti paesi della bassa valle.. sarà mai possibile che i carabinieri in tutto sto tempo non facciano nulla?che nn sappiano nulla?spero che a sto giro e in questi casi chiudano due occhi se mai scoprissero chi ha mandato questo in ospedale….
Sbagliato farsi giustizia ok cm ok tante cose però si è davvero stufi..
Loro rubano picchiano e nn li viene fatto nulla e a v s sa il giro e o il giro d delinquenti quali siano,mi chiedo perché non si muovano a fare qualcosa.
Bisogna forse fare anche noi qui un movimento come in Piemonte che fa le ronde e s aiuta da soli?sempre peggio e sarà brutto da dire e verrò criticata ma pace. Sarebbe ora di finirla con certa delinquenza…
Lei è davvero una brutta persona, Barbara
Ma mettetevi nei panni della forze dell ordine…..cosa volete che vi dicano ? Loro che rischiano la vita , l incolumità fisica , devono riempire moduli e modulini con stipendi non propriamente congrui e che se reagiscono ad un attacco vengono messi sotto indagine…ed il tutto con il rischio che dopo pochi giorni chi delinque è nuovamente a commettere reati …..secondo voi come possono sentirsi e cosa volete che pensano realmente nel privato…. chi delinque al posto di andare a rubare si cerchi un lavoro ….o rubare è diventato un mestiere dignitoso cara Maryam ?
Concordo sul fatto che i veri ladri sono altrove e le Grand continent è una imbarazzante propaganda in mano di chi vuole e ha interessi nella guerra e nel riarmo, nella speculazione economica, negli interessi delle solite lobbies.
Nella nostra regione tristemente non c’è chi contesta, ma politici che con i soldi dei contribuenti li sovvenzionano.
Questo non vuol dire che la giustizia non debba perseguire anche questi ladri e tutelare i cittadini, che si sentono impauriti e abbandonati.