Il “ponte” dell’Immacolata si chiude, con una giornata meteorologicamente gradevole che invogliava agli spostamenti, e i turisti tornano verso le località di provenienza. Si registrano, dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 dicembre, code e incolonnamenti sull’autostrada A5, in direzione di Torino e Milano.
Al momento, la situazione di maggiore congestionamento si registra, in entrata sull’a5, al casello di Châtillon/Saint-Vincent, come confermano le webcam dell’autostrada.
Il traffico, di conseguenza, è perturbato nel tratto a seguire. Situazione analogamente perturbata anche sulla strada statale 26, verso Torino. Un miglioramento della situazione è previsto in tarda serata.


6 risposte
Scusa eh? Sei stanco tu? Ma se vivessi qui in Valle d’Aosta? Io lunedì, volevo recarmi in bassa Valle per trovare degli amici e passare un buon pomeriggio con loro. Mi sono trovato la coda già in autostrada nelle gallerie di Montjovet. Proseguendo fino a Verrès e trovando la coda anche sulla statale. Non mi é restato che tornare indietro a casa…!
Allora sai che ti dico? Ci tenete Voi in ostaggio in casa nostra! Credi che a noi residenti freghi qualcosa dei soldi che portate negli alberghi e nelle località turistiche? Sei almeno, senza offesa, così poco egoista da capirlo? Prima di protestare abbaiando alla luna, potreste magari riformulare in modo onesto, le vostre lamentele? Noi le tasse le paghiamo qui. E tutte. E non siamo neanche in condizione di mantenere i rapporti sociali fra di noi… e poi è colpa nostra? Tu prova a immaginare uno della Bassa Valle che debba andare in ospedale a trovare un suo caro, in quei momenti dove voi poveretti e stanchi dei due giorni di vacanza in valle siete costretti a fare la coda per tornare a Milano… e lui si deve accodare ai vostri rientri per rientrare a casa sua? Complimenti eh? Riflettere ogni tanto sulle cose non sarebbe male.
Sono un residente in Valle
Ieri sono andato ad Aosta
Al mio ritorno ho preso A 5 in direzione Torino
C’era una lunghissima coda
Sono uscito a Verrès per prendere la statale (la mia destinazione era pont Saint Martin).
40 Min solo per fare il tratto Verres-Arnad
Ma la sorpresa è che fuori Arnad alla rotonda (prima di girare per la frazione echallod per intenderci) c’era il blocco da parte dei vigili del fuoco
In pratica arrivati a quel punto ti obbligavano a tornare indietro e ri prendere l’autostrada anche se dovevo andare solo a Pont saint Martin.
Il bello è che la statale (in direzione opposta)non era bloccata.
Da pont saint Martin in direzione Aosta le auto continuavano a fluire
Ho chiesto ai vigili e mi hanno detto che c’era stato un incidente e che non si poteva andare in direzione pont saint Martin (dalla statale)
Erano le 19 di ieri 8 dicembre.
Mi sono fermato a Verrès un po’ e ho chiesto ai carabinieri i quali erano sorpresi del blocco ad Arnad visto che, a detta loro, non c’ era nessun incidente in statale.
Semmai l’incidente è avvenuto in Autostrada (se non sbaglio all’ altezza di quincinetto)verso le 16
Perché i vigili hanno chiuso la statale in direzione pont saint Martin senza alcun apparente motivo? e con sorpresa dei carabinieri? (Poi magari il motivo c’era ma non c’ era nulla di segnalato)
La statale in direzione pont Saint Martin ha poi riaperto credo dopo le 21…ma io sono passato più tardi.
Va bene dai, facevo prima a starmene a casa.
Caro Claudio hai perfettamente ragione, come valdostana sono ovviamente disgustata dai problemi alla viabilità che non vengono mai risolti, anche per noi residenti la situazione è problematica, sovente in statale c’è coda con un’autostrada vuota che avrebbe dovuto essere pensata come tangenziale gratuita per decongestionare la città. Qui sembra che i nostri politici vogliano scimmiottare le grandi città con ciclabili inutili e pericolose (ma senza una tangenziale come detto sopra), fregandosene bellamente di questi ed altri problemi…
perchè?!? sembra sia fatto apposta per scoraggiare il turismo… non ha senso
6 ore aosta-milano…no comment
Ma vi rendete conto che per venire in Valle d’Aosta la gente deve sobbarcarsi un’autostrada che per 200km chiede la bellezza di 34€, ed in questa spesa deve sopportare cantieri infiniti ovunque, per non parlare di quelli “farlocchi” tra Aosta e Morgex, che restringono la carreggiata per km senza mai vedere uno straccio di lavoro in corso. Dulcis in fundo la farsa della strettoia del nuovo Bypass di Viverone che nelle stagioni invernali o estive, da tre anni ormai è un incubo sia in andata che in ritorno.
Ma come Valdostani ci tenete al turismo o preferite che la gente vada altrove?
Scusate lo sfogo, ma c’è molta stanchezza da parte dei turisti che amano questa valle.